Cosa cambia tra zona gialla e bianca: differenze e regole

Isabella Policarpio

16/07/2021

16/07/2021 - 15:33

condividi

Cosa cambia da zona bianca a gialla? Le differenze e le regole su ristoranti, matrimoni, mascherina, viaggi e le Regioni che rischiano di cambiare colore.

Cosa cambia tra zona gialla e bianca: differenze e regole

La diffusione della variante Delta fa presagire il ritorno alla zona gialla, con maggiori restrizioni rispetto alla zona bianca: torna il limite massimo di commensali nei ristoranti e la mascherina all’aperto, con qualche ripercussione sull’organizzazione di matrimoni e grandi eventi (per concerti, teatri e discoteche).

Le Regioni che rischiano di passare dalla fascia di rischio bianca a quella gialla sono 5: Sardegna, Sicilia, Veneto, Lazio e Campania. Per questo il governo sta valutando di introdurre il “green pass sul modello francese”.

Cosa cambia e differenze tra zona gialla e bianca, le regole e cosa si può fare.

Cosa cambia tra zona gialla e bianca?

Regole e differenze tra la fascia di rischio bianca e gialla sono meno marcate rispetto ai mesi scorsi: in zona gialla, infatti, per effetto dei recenti decreti, sono cadute molte restrizioni. Le limitazioni ancora previste riguardano l’obbligo della mascherina - necessaria anche all’aperto - il generico divieto di assembramento e il numero di persone ammesse allo stesso tavolo nei bar e nei ristoranti (sia al chiuso che all’aperto).

Inoltre è previsto l’accesso limitato, secondo i protocolli di sicurezza nazionali, a fiere, congressi, convegni, sagre e concerti.

Nessun rischio di ritorno del coprifuoco che, dal 21 giugno, è caduto anche in zona gialla.

Ristoranti e bar

In zona gialla cambiano le regole per il consumo al tavolo nei ristoranti, bar, pizzerie e tavole calde: torna il tetto massimo di 4 persone per ciascun tavolo, sia all’interno che all’aperto (salvo tra persone conviventi). In zona bianca, invece, il governo ha eliminato ogni tipo di limite numerico.

Mascherina

La differenza più rilevante tra zona gialla e bianca riguarda i presidi di protezione obbligatori: in fascia bianca la mascherina resta obbligatoria soltanto nei luoghi chiusi (mezzi di trasporto pubblico, uffici e centri commerciali), in quella gialla, invece, si deve indossare anche all’aperto.

Matrimoni

Le nuove regole sul numero di persone ammesse a tavola avrebbe delle ripercussioni su matrimoni, battesimi e comunioni: la struttura dovrebbe vigilare sul numero massimo di 4 persone per tavolo, salvo tra appartenenti allo stesso nucleo familiare convivente.

La zona gialla, in ogni caso, non limita la celebrazione di cerimonie civili e religiose.

Spostamenti

In zona gialla, come in quella bianca, gli spostamenti sono liberi sia fuori che dentro la Regione, senza obbligo di autocertificazione. Resta necessario il green pass per viaggiare all’estero (dentro e fuori l’Europa).

Palestre e piscine

Palestre, piscine (sia all’aperto che al chiuso) e stabilimenti balneari sono aperti sia in zona gialla che bianca, secondo le generali regole di contingentamento e sanificazione.

Cinema e teatri

Aperti dal 26 aprile anche in zona gialla cinema e teatri “con posti a sedere preassegnati e a condizione che sia assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro di distanza.” Per quanto riguarda le discoteche, invece, la riapertura potrebbe slittare.

Argomenti

Iscriviti a Money.it