WhatsApp: video “Argentina lo sta facendo”, attenzione alla bufala

Torna la bufala “Argentina lo sta facendo...” su WhatsApp accompagnata da un video fake: no, non c’è niente di vero nel filmato diventato virale sulla popolare chat.

WhatsApp: video “Argentina lo sta facendo”, attenzione alla bufala

WhatsApp: torna la bufala con protagonista un video accompagnato da un messaggio preciso, “Argentina lo sta facendo...”, che metterebbe in guardia gli utenti da un potenziale virus informatico su smartphone.

Si tratta dell’ennesima fake news che riporta in auge una bufala circolante a inizio luglio, con l’obiettivo di indurre gli utenti a credere in una vera e propria notizia falsa: in questo caso il canovaccio seguito è quello di WhatsApp Gold e altre bufale simili, dove si lascia un messaggio potenzialmente allarmante capace di creare un seguito talmente alto da rendere virale la bufala.

Di cosa si tratta questa volta? Di un nuovo un allarme basato sull’emergenza coronavirus a cui si unisce una falsa minaccia informatica.

WhatsApp: la bufala del video “Argentina lo sta facendo...”

La bufala in questione si basa su un presunto attacco hacker ai danni degli utenti di WhatsApp a seguito dell’apertura di un fantomatico e inesistente file.

Aprire il video sbagliato e, dopo solo dieci secondi, ritrovarsi con lo smartphone compromesso: questa la grande minaccia paventata dal messaggio che, ovviamente, non trova alcun tipo di fondamento.

Il video che metterebbe a rischio la sicurezza è ovviamente a tema coronavirus e riguarda più precisamente una fantomatica curva dei contagi, di seguito il testo inviato in questi giorni:

“Attenzione !!!!! Caricheranno un video su WhatsApp che mostra come la nostra curva si sta appiattendo in Argentina. Il file si chiama “Argentina lo sta facendo”, non aprirlo o vederlo, hackera il tuo telefono in 10 secondi e non può essere fermato in alcun modo. Passa le informazioni a familiari e amici. NON APRIRE … … Ora lo hanno anche detto in TV”.

Ovviamente, nessuna notizia del genere è stata data in televisione e nessuna minaccia informatica passa per questo video. L’italiano e la forma abbastanza stentata dovrebbero essere elementi già sufficienti a indicare la natura fraudolenta del testo in sé ma, qualora aveste dei dubbi, possiamo confermare che si tratta di una bufala inventata di sana pianta.

Nessun attacco hacker o pericolo corre al momento attraverso i video su WhatsApp.

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