Forte volatilità sui mercati. Prima ci pensa Fitch con una sforbiciata sul rating dell’Irlanda, poi il brutto dato dei nuovi occupati ADP che ora fa presagire una contrazione del mercato del lavoro anche nel prossimo dato di venerdì. Come detto Fitch ha tagliato il rating sul debito di lungo periodo di Dublino, sceso da “A+” ad “AA-“. L’agenzia di rating ha evidenziato come il bailout dei principali istituti di credito del Paese possa impattare negativamente sui conti pubblici. Peggiorato anche il debito di breve periodo, mentre l’outlook per i prossimi trimestri resta negativo.
Intanto, il dato ADP relativo ai nuovi occupati nel settore privato negli Stati Uniti. A settembre è stata registrata una contrazione della forza lavoro impiegata nel settore privato nell’ordine delle 39mila unità. Il dato è stato nettamente peggiore delle attese degli analisti che si aspettavano un aumento dei posti di lavoro di 24mila unità.
In attesa di Wall Street, le Borse europee sono diventate molto volatili e stanno vivendo una giornata caratterizzat da alti e bassi. Sul fronte dei cambi, l’euro/dollaro resta ancora sotto i massimi di giornata di 1,3880 ma ha anche fatto un giretto veloce sotto area 1,38. Tuttavia, nonostante i dati e gli eventi poco confortanti resi noti oggi, gli investitori sembrano ancora propensi a dare impulso al trend rialzista sull’euro/dollaro. Nuovi minimi annuali per il cross dollaro/yen a 82,75, per cui occhio a nuovi interventi della Bank of Japan che difficilmente permetterà al cambio di scendere sotto 80.
© RIPRODUZIONE RISERVATA