Vola l’euro nonostante la bocciatura del Portogallo

Nicola D’Antuono

14 Luglio 2010 - 08:42

Vola l’euro nonostante la bocciatura del Portogallo

Ieri è avvenuta una nuova ondata di appetito per il rischio nonostante la bocciatura di Moody’s sul Portogallo (taglio di due livelli da “Aa2” a “A1”). Sempre molto brillanti i mercati azionari e grande forza anche per le valute high-risk che, dopo una partenza non esaltante, hanno recuperato alla grande dato che il taglio del rating sul debito portoghese era già ampiamente scontato e che le prospettive per i prossimi trimestri per il Portogallo restano stabili. Inoltre, gli investitori hanno apprezzato il risultato positivo del collocamento di titoli di Stato greci e hanno premiato soprattutto i titoli del comparto finanziario. L’Euro/Dollaro, dopo aver formato un hammer sul grafico a 4 ore a seguito della notizia del downgrade sul debito portoghese, si è messo a correre al rialzo con una gran forza fino a raggiungere area 1,2740. Se i prezzi dovessero superare questa resistenza con decisione, mi aspetto un allungo fino in area 1,28 subito ma soprattutto si porrebbero le basi per un approfodimento rialzista fino alla soglia psicologica di 1,30. La forza della divisa europea è generalizzata: contro il franco svizzero continua l’ascesa e ora siamo giunti non lontani da 1,35. Il bullish trend emrgente potrebbe dare luce a nuovi importanti rialzi con obiettivo di breve periodo posto a 1,3650. Infine, il cambio Euro/Yen è tra i più interessanti nel breve periodo considerando la forza relativa della divisa europea e la debolezza generalizzata della valuta nipponica. I prezzi da area 110,70 (toccata ieri) si sono spinti fino a 113,30 con candele orarie caratterizzate spesso da escursioni di 50-60 pip. Ora si è formata una congestione sui top: l’eventuale breakout potrebbe facilitare l’approdo in area 114 prima e 115,50 poi.