Virginia Raggi, Movimento 5 Stelle: cosa succede nella giunta di Roma?

Chiara Ridolfi

1 Settembre 2016 - 12:44

Virginia Raggi sembra aver fatto marcia indietro sul capo di gabinetto della giunta romana e ancora una volta il Movimento 5 Stelle sembra essere nei guai. Di seguito i dettagli.

Virginia Raggi, Movimento 5 Stelle: cosa succede nella giunta di Roma?

Virginia Raggi riprende l’attività di settembre e cerca di scrivere un nuovo inizio per la sua giunta. Sembra infatti che il capo di gabinetto Carla Raineri si sia dimessa e abbia abbandonato il suo posto nella giunta.
Non è però l’unica defezione per Virginia Raggi quella di Carla Ranieri, dal momento che Marcello Minenna, assessore al bilancio ha deciso di abbandonare il suo posto.

Le due defezioni derivano da motivi abbastanza seri, che fanno riflettere sulle scelte che ha preso Virginia Raggi negli scorsi mesi. Carla Ranieri era già nell’occhio del ciclone per il mega compenso che le spettava: ben 193 mila euro di stipendio l’anno.
Le dimissioni giungono dopo che il sindaco pentastellato di Roma ha chiesto all’Anac, Autorità Nazionale Anticorruzione, di apportare delle verifiche su tutti i membri della giunta insediatasi a luglio.

Il Movimento 5 Stelle punta sempre sul fattore della trasparenza e proprio per questo la sindaca ha chiesto le dimissioni dei due membri della giunta. La domanda che però al momento si stanno ponendo molti cittadini è: cosa sta succedendo nella giunta di Roma? Quali sono i nomi dei sostituti? Vediamo insieme le news sugli ultimi avvenimenti nella giunta capitolina.

Virginia Raggi, Movimento 5 Stelle: cosa succede nella giunta di Roma?

Arriva l’annuncio ufficiale delle dimissioni del capo di gabinetto della giunta romana. Carla Raineri, entrata in servizio a luglio, ha oggi dato le sue dimissioni, dopo che Virginia Raggi si era rivolta all’Anac per attuare delle verifiche.
Il responso è stato che la nomina della dottoressa Raineri era da ritenersi impropria e di conseguenza doveva abbandonare la giunta.

Le spiegazioni sono arrivati fin da questa notte, quando Virginia Raggi sulla sua pagina Facebook ha scritto:

Sulla base di due pareri contrastanti, ci siamo rivolti all’ANAC che, esaminate le carte, ha dichiarato che la nomina della dottoressa Carla Romana Raineri a Capo di Gabinetto va rivista in quanto “la corretta fonte normativa a cui fare riferimento è l’articolo 90 TUEL” e “l’applicazione, al caso di specie, dell’articolo 110 TUEL e’ da ritenersi impropria”. Ne prendiamo atto. Conseguentemente, sarà predisposta l’ordinanza di revoca.

Subito dopo sono arrivate le dimissioni della Raineri, che non ha atteso di essere cacciata dal Movimento e dalla giunta di Roma. Non è però l’unica che nella giornata di ieri ha rassegnato le dimissioni, dal momento che con il suo è arrivato anche l’abbandono di Marcello Minnena.

L’assessore al bilancio abbandona la giunta dicendo di non essere disposto a scendere a patti. Al centro della diatriba tra la Raggi e Minnenna ci sarebbe uno degli argomenti caldi di Roma: il trasporto pubblico.

L’assessore aveva infatti chiesto 18 milioni per sanare la situazione del trasporto pubblico a Roma, che però non gli sono stati accordati. I fondi sono però necessari per evitare il collasso del sistema di trasporto romano, che senza questi soldi potrebbe subire un duro colpo fin da settembre.

Rimane ora da sistemare un nodo che si è presentato fin da subito problematico per la giunta Raggi: il capo di gabinetto.

Virginia Raggi, Movimento 5 Stelle: chi sarà il nuovo capo di gabinetto?

I problemi per la figura in questione si sono fatti sentire fin dalle ore successive all’insediamento della sindaca. Il capo di gabinetto ha infatti delle grandi responsabilità e il Movimento 5 Stelle non ha ancora trovato un accordo sulla questione.
In un primo momento era stato nominato Frongia, ma la decisione aveva destato numerose critiche e comportato i primi problemi per la Raggi.

Successivamente si era stabilito di dare il posto a Carla Raineri. Dopo pochi mesi però si riapre il dibattito, dal momento che sono state chieste le dimissioni. Si riapre quindi la corsa a capo di gabinetto per la giunta e cominciano a piovere le prime critiche sull’operato del Movimento 5 Stelle.

I problemi potrebbero infatti ripercuotersi sui cittadini che non gioverebbero in alcun modo di questo continuo cambio all’interno della giunta. Le prime dichiarazioni arrivano da Taverna, a capo del mini direttorio affiancato alla giunta di Roma da Renzi. Taverna afferma infatti:

Apprendo la notizia dai giornali. Siamo in attesa di conoscere le motivazioni. Certo è che se la giudice Raineri e l’assessore Minenna dovessero formalizzare le loro dimissioni, questo rappresenterebbe una gigante perdita per la giunta. Sono due figure la cui professionalità è riconosciuta a livello internazionale e sarebbe un duro colpo.

Le preoccupazioni non solo del capo del mini direttorio, ma da molte parte si cominciano a nutrire seri dubbi sulla riuscita del governo 5 Stelle a Roma. Ad oggi non si conoscono ancora i possibili nuovi nomi che potrebbero diventare il nuovo capo di gabinetto della giunta.
La situazione dovrà sbloccarsi però al più presto per evitare problemi ai cittadini romani.