Viaggiare d’estate in auto, come rinfrescarsi dal caldo?

Alcuni accorgimenti per combattere il caldo durante i viaggi d’estate.

Viaggiare d'estate in auto, come rinfrescarsi dal caldo?

D’estate si viaggia molto di più, complici le ferie e la bella stagione, ma si va incontro anche al gran caldo, con elevate temperature che non rendono piacevoli i lunghi tratti in automobile, né come semplici passeggeri, né come guidatori.

Per anziani e bambini, la temperatura nell’abitacolo è fondamentale, per questo vediamo alcuni sistemi per abbassarla rapidamente o per provare ad avere un viaggio piacevole nonostante il sole rovente.

Chiaramente ci viene incontro l’aria condizionata, ma anche questa può presentare alcune problematiche riguardo i consumi.

Viaggio in auto, come combattere il caldo?

La prima regola base, spesso impossibile da applicare, è quella di non lasciare l’auto esposta al sole, ma dato che soprattutto nel periodo estivo è pressoché impossibile, ecco alcuni suggerimenti per liberarsi dal caldo quando si viaggia in auto.

Parasole e tendine oscuranti

Nel caso in cui l’auto venga lasciata al sole, consigliamo di coprire il parabrezza con il parasole argentato che assorbe il calore. Le parti in plastica nere, ormai presenti ovunque, compresa la tappezzeria scura e sintetica, immagazzinano calore e lo rilasciano anche se si procede con l’aria condizionata. Per questo è bene coprire con parasole anche il lunotto posteriore e con le tendine nere oscuranti tutti i finestrini. In casi estremi, potrebbe funzionare anche la semplice pellicola in alluminio da cucina o anche lenzuola e asciugamani.

Far uscire l’aria

Quando si rientra in auto dopo una sosta rovente al sole, è bene prima far uscire l’aria calda e poi iniziare ad entrare nell’abitacolo. In Giappone consigliano di abbassare il finestrino soltanto da un lato e utilizzare l’altra portiera con finestrino alzato per spingere fuori l’aria calda. Questo sistema dovrebbe velocizzare il ricambio d’aria in pochi secondi. Altrimenti è bene aprire tutti gli sportelli e i finestrini per un paio di minuti e poi provare a mettersi alla guida con l’aria condizionata. Attenzione a quando si fa uscire l’aria che in località molto calde possono entrare in auto fastidiose zanzare o api.

Aria condizionata, con moderazione

L’aria condizionata non andrebbe mai impostata con una differenza maggiore di 6 gradi dalla temperatura esterna e non dovrebbe mai scendere sotto ai 22 o 23 gradi. Quando non si procede a velocità troppo sostenute, diciamo quindi entro i 60 km/h, sarebbe meglio riuscire a rinfrescarsi con i soli finestrini abbassati.

Il caldo in auto, come comportarsi

Quando si viaggia in auto deve esserci sempre una abbondante scorta d’acqua, perché - anche quando non si percepisce grazie all’aria condizionata - il corpo suda e ha bisogno di liquidi. Specialmente chi guida, non deve mai stare troppo tempo senza bere: è meglio fermarsi un paio di volte in più che rischiare mal di testa o colpi di sonno dovuti alla disidratazione.

Per mantenere i liquidi freschi, oltre alle borse frigo, ci sono piccoli frigoriferi portatili a batterie o a corrente, da attaccare anche alla presa da 12volt nell’abitacolo. Oppure, avvolgendo le bibite in un panno bagnato, e posizionandole davanti la bocchetta dell’aria condizionata, si possono mantenere fresche.

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