Aereo, serve l’autocertificazione per partire: ecco il modulo

11 dicembre 2020 - 15:41 |

Obbligo di autodichiarazione per chi arriva in Italia dall’estero e per chi si sposta tra Regioni dal 21 dicembre: il modulo va consegnato all’imbarco e indica l’assenza di sintomi da Covid-19 e i motivi del viaggio. Ecco dove trovarlo.

Aereo, serve l'autocertificazione per partire: ecco il modulo

Da dicembre sono cambiate le regole per chi viaggia in Italia e all’estero, con novità riguardo quarantena, tampone e restrizioni agli spostamenti, ma per i voli vige ancora l’obbligo di autocertificazione.

Per potersi imbarcare su un aeroplano per il rientro infatti bisogna compilare il modulo in cui si autodichiara di essere a conoscenza delle misure anti-Covid vigenti in Italia, di non essere risultato positivo al coronavirus, i Paesi in cui si è stati nei 14 giorni precedenti e la località da cui si arriva, oltre che il motivo del viaggio.

Ma l’autocertificazione serve anche per gli spostamenti sul territorio italiano in vista delle festività di Natale.

Qui le informazioni utili per chi viaggia e i moduli di autodichiarazione da usare per il rientro in Italia o per andare in un’altra Regione.

Modulo autocertificazione per viaggi aereo

L’obbligo di presentare il modello di autocertificazione all’imbarco o all’arrivo è contenuto anche nell’ultimo Dpcm 3 dicembre. Il modulo di rientro in Italia, che vale per tutti i tipi di viaggi dall’estero e non solo voli, è cambiato rispetto a quello che utilizzavamo quest’estate, e stavolta richiede di autodichiarare sotto la propria responsabilità quanto segue:

  • di essere a conoscenza delle misure di contenimento del COVID-19 vigenti in Italia (in particolare, delle prescrizioni contenute nei decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri 7 agosto 2020, 7 settembre, 13 ottobre e 4 dicembre 2020), riportate in forma sintetica nell’allegato a questa dichiarazione;
  • di non essere risultato positivo al coronavirus oppure, ove risultato positivo ad un test RT PCR effettuato all’estero, di aver seguito scrupolosamente i protocolli sanitari previsti dalle autorità del Paese in cui è stato effettuato il test, di aver osservato 14 giorni di isolamento dall’ultima data nella quale si presentavano sintomi e di non essere più sottoposto a misure di quarantena da parte delle autorità locali;
  • la località estera da cui si entra in Italia e il mezzo di trasporto (in caso di mezzo privato indicare tipo di veicolo e targa; in caso di
    mezzo pubblico estremi del volo/corsa ferroviaria o stradale/tratta marittima);
  • i Paesi e territori in cui si ha soggiornato o da cui si è transitati nei 14 giorni precedenti;
  • il motivo per il quale si fa ingresso in Italia;
  • l’indirizzo presso il quale svolgerà il periodo di 14 giorni di
    sorveglianza sanitaria e isolamento fiduciario ove necessario;
  • i propri recapiti telefonici.

Arrivare in aeroporto già minuti di autocertificazione stampata consente di velocizzare le procedure di imbarco. Non è chiaro se valga anche il modulo in versione digitale oppure no; se non avete la stampante o non potete stampare il modello niente paura, perché vi verrà fornito al gate dal personale di terra.

Il modulo di autocertificazione per viaggiare in aereo deve essere compilato sia per i voli nazionali che internazionali.

Qui l’autodichiarazione per gli spostamenti in caso di arrivo in Italia dall’estero:

Qui trovate il modulo per chi parte dall’Italia:

Questo è il modulo di autodichiarazione per gli spostamenti in Italia:

Viaggi Italia: quando serve l’autocertificazione

Fino al 15 gennaio l’autodichiarazione è sempre obbligatoria per poter entrare in Italia dall’estero, a prescindere se si è italiani o stranieri. Questa va mostrata a chiunque sia preposto ad effettuare i controlli. È opportuno essere pronti a mostrare eventuale documentazione di supporto e a rispondere a eventuali domande da parte del personale preposto ai controlli. 

Dal 10 dicembre oltre all’autodichiarazione è obbligatorio sottoporsi a test molecolare o antigenico, effettuato a mezzo di tampone e risultato negativo, nelle 48 ore antecedenti all’ingresso nel territorio italiano. In caso di mancata presentazione dell’attestazione relativa al test molecolare o antigenico prescritto, si è sottoposti a isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria.

Ad oggi l’autocertificazione per spostarsi in Italia serve anche per gli spostamenti da/verso zone arancioni e all’interno delle stesse; per chi esce durante l’orario di coprifuoco (22-5), e servirà dal 21 dicembre al 6 gennaio per giustificare gli spostamenti tra Regioni anche se si trovano in zona gialla.

La Farnesina, “considerato l’aggravarsi della situazione epidemiologica in Europa, raccomanda di evitare viaggi all’estero se non per motivi strettamente necessari. Si fa presente inoltre che, considerato l’alto numero dei contagi in molti Paesi europei, non si possono escludere future ulteriori restrizioni agli spostamenti che rischierebbero di complicare eventuali rientri in Italia. Analoghe problematiche di rimpatrio potrebbero verificarsi, con incidenza ben più grave, in caso di viaggi verso destinazioni extra-UE”.

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