Giornata difficile per le principali piazze finanziarie europee: Milano, Francoforte e Parigi chiudono in deciso ribasso (in media giù di un punto percentuale), Wall Street prosegue negativa con perdite in aumento vicine al punto percentuale. In un contesto del genere, molti investitori ne hanno approfittato per rimettere in moto le vendite sulla divisa europea. Il cambio euro/dollaro è passato da 1,2920 di ieri a 1,27 oggi e potrebbe subire ulteriori deprezzamenti se non dovesse presto recuperare l’area critica di 1,2780, in precedenza importante supporto. Più robusta la discesa dell’euro/yen che da ieri ha perso oltre 200 pip ed è tornato sui supporti di area 106,30 – 106,10. Se l’euro non riuscirà a riprendersi contro le majors, il rischio è che si vada a toccare nuovi minimi annuali sia per l’eur/usd che per l’eur/jpy, come successo oggi sul cross rate euro/franco svizzero sceso sotto area 1,2850.
Da segnalare l’esplosione di volatilità sull’oro che ha rotto al rialzo un triangolone di compressione sul grafico orario sfiorando i 1.260$. Questo breakout, seguito subito da una congestione sotto i massimi, dovrebbe spingere ulteriormente al rialzo il metallo giallo verso nuovi record storici.
© RIPRODUZIONE RISERVATA