Variante Delta in Lombardia: dove e quanti casi ci sono

Martino Grassi

25/06/2021

06/07/2021 - 17:19

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La variante Delta continua a correre in tutto il Paese e la Lombardia è una delle regioni in cui si registra un maggiore tasso di incidenza. Ecco dove e quanti casi sono stati individuati.

Quanti casi di variante Delta ci sono in Lombardia? In tutto il Paese l’allerta resta massima e le Regioni si stanno attivando per cercare di contenere quanto più possibile la diffusione del ceppo proveniente dall’india che ha spinto il Regno Unito, dove il tasso di incidenza è pari al 96%, a posticipare le riaperture.

Quello che si teme anche nel nostro Paese è proprio uno nuova impennata di casi, che potrebbe mettere a rischio la stagione turistica e adesso preoccupa anche la sottovariante conosciuta come variante Delta Plus.

Variante Delta in Lombardia: dove e quanti casi ci sono

Al momento in Lombardia la maggior parte dei casi di Covid sono rappresentati dalla variante Alpha, conosciuta anche come variante inglese, ma negli ultimi giorni inizia a preoccupare anche il ceppo Delta. Secondo quanto riportato dall’assessore al Welfare, Letizia Moratti, “abbiamo a giugno come variante prevalente la variante Alpha, quella inglese, al 64% e l’indiana divisa in due la variante Delta al 3,2% e la K alla 0,8, la brasiliana all’1 e la sudafricana al 2%”. L’assessore ha comunque precisato che l’incremento dei numeri rispetto alla scorsa settimana è dovuto anche ad un migliore sequenziamento dei casi che ha preso in esame tutti i tamponi risultati positivi.

L’allerta in Lombardia è scattata dopo il focolaio nato all’interno di una palestra a Milano, nel quale sono risultate positive 14 persone, di cui 5 avevano contratto la variante Delta. L’Ats si è subito attivata per avviare il tracciamento tra i frequentatori della palestra e gli altri contatti stretti dei positivi, inoltre la palestra aveva deciso, in via precauzionale, di chiudere per una settimana.

A questo si è aggiunto poi un recente focolaio di variante Delta scoppiato al confine tra la Lombardia e l’Emilia Romagna. L’Ausl di Piacenza ha infatti rintracciato e isolato 24 positivi alla variante indiana tra Piacenza e Cremona. 10 casi sono stati individuati tra i dipendenti di un polo logistico nel piacentino, mentre gli altri 14 sono loro parenti o conoscenti. Alcune delle persone positive abitano a Cremona e si sono spostate con i mezzi pubblici, proprio per questo l’ausl aveva invitato i passeggeri della linea Cremona-Piacenza a sottoporsi al tampone.

L’andamento dei vaccini in Lombardia

L’unica arma di cui disponiamo al momento per limitare quanto più possibile la diffusione del virus e delle diverse varianti è la vaccinazione. Al momento la Lombardia, che ha già somministrato in totale quasi 8.500.000 dosi, è la prima regione per numero di inoculazioni effettuate.

Moratti ha aggiunto che nella sua regione “abbiamo il cento per cento degli over 90, il cento per cento degli over 80, il 99 per cento degli over 70, il 98 per cento degli over 60, l’86 per cento degli over 50, l’85 per cento degli over 40, il 72 per cento degli over 30, il 46 per cento degli over 20 e il 16 per cento degli over 12”.

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