Vaccino Covid, quali sono i prossimi che potrebbero essere approvati

Martino Grassi

28 Febbraio 2021 - 23:49

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Quali sono i prossimi vaccini contro il Covid che potrebbero ottenere l’approvazione da parte dell’Ema e dell’Aifa? Ecco tutto quello che sappiamo (fino ad ora) su efficacia e effetti collaterali.

Vaccino Covid, quali sono i prossimi che potrebbero essere approvati

Quali sono i prossimi vaccini contro il Covid che potrebbero ottenere l’approvazione da parte dell’Ema e dell’Aifa? Al momento nel nostro Paese la campagna vaccinale procede spedita grazie alla somministrazione di tre antidoti: quello di Pfizer, di Moderna e di AstraZeneca.

Nelle prossime settimane la lista dei vaccini autorizzati anche in Italia potrebbe allungarsi, permettendo una maggiore somministrazione di dosi. Uno dei principali problemi che hanno rallentato la vaccinazione nel nostro Paese è infatti la mancanza di dosi di vaccino dovuta ai ritardi e ai tagli delle cause farmaceutiche.

Nel periodo tra marzo e giugno potrebbero essere approvati tre nuovi vaccini contro il coronavirus anche in Europa: si tratta di quello di Janssen, Curevac e Novavax. Ecco tutto quello che sappiamo fino ad ora.

Il vaccino di Johnson&Johnson

Al momento il candidato più vicino all’approvazione è quello di Johnson & Johnson che lo scorso sabato ha ottenuto il via libera anche dalla Food and drug administration per l’uso negli Stati Uniti. Si tratta di un vaccino a singola dose, che ha mostrato di avere un’efficacia pari al 66%, una percentuale che sale all’85% nei confronti delle forme gravi della malattia. I dati sulla sicurezza e l’efficacia presentati dalla casa farmaceutica si basano su uno studio condotto su 43.783 volontari.

Nel caso in cui dovesse essere approvato anche in Europa e in Italia arriverebbero nel nostro Paese circa 15 milioni di dosi nel secondo trimestre 2021, altre 32 milioni nel terzo trimestre e circa 7 nell’ultimo. L’Ema ha fatto sapere che l’approvazione di questo vaccino contro il coronavirus dovrebbe arrivare nel corso della prima metà del mese di marzo, con molta probabilità il giorno 11.

Il vaccino di Novavax

Un altro vaccino vicino all’approvazione è quello di Novavax, che basa il suo funzionamento sulla tecnica delle proteine ricombinanti. Nel corso della sperimentazione clinica di fase 3 condotta nel Regno Unito, questo antidoto, chiamato NVX-CoV2373, ha avuto un’efficacia molto alta, superiore all’89%.

Il vaccino di Novavax sembra essere particolarmente efficace anche contro le nuove varianti di Covid, come ha precisato Stanley C. Erck, presidente e amministratore delegato della casa farmaceutica: “NVX-CoV2373 è il primo vaccino a dimostrare non solo un’elevata efficacia clinica contro Covid 19, ma anche una significativa efficacia clinica contro entrambi le varianti inglese e sudafricana”.

Al momento l’Europa è in trattativa per firmare un contratto con l’azienda, che sta svolgendo un trial clinico negli Stati Uniti e in Messico, coinvolgendo circa 30.000 volontari; solo una volta concluso l’accorda sarà reso noto il numero di dosi che arriveranno nel nostro Paese.

Il vaccino di CureVac

Infine l’ultimo vaccino vicino all’approvazione è quello prodotto da Bayer, di CureVac. Anche questo antidoto si basa sull’Rna Messaggero, come nel caso di quello di Moderna e Pfizer, e l’Europa ha concluso un accordo con l’azienda che garantirà un approvvigionamento di 405 milioni di dosi.

Questo vaccino può essere conservato ad una temperatura di 5 gradi per almeno 3 mesi, e durante la seconda metà del mese di dicembre è stato avviato uno studio di fase 2b/3 con più di 35mila partecipanti in Europa e America Latina. Concluso lo studio di Fase 3 la casa farmaceutica potrà chiedere all’Ema l’autorizzazione all’uso di emergenza. Si stima che il via libera possa arrivare entro giugno, salvo intoppi. Una volta ottenuto il lasciapassare in Italia dovrebbero arrivare circa 14 milioni di dosi entro la fine del 2021.

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