USA, mercato del lavoro: +1000 richieste sussidi di disoccupazione, ma le richieste consecutive scendono

Flavia Provenzani

19/03/2015

Le richieste di sussidi di disoccupazione aumentano solo di 100 unità, andando meglio rispetto le aspettative di mercato. Le richieste consecutive invece continuano a scendere.

USA, mercato del lavoro: +1000 richieste sussidi di disoccupazione, ma le richieste consecutive scendono

Il numero di cittadini statunitensi che hanno presentato richiesta di sussidio di disoccupazione la scorsa settimana è salito, in linea con le aspettative, ma in entità minore, come mostrano i i dati ufficiali giovedì.

In un report, il Dipartimento del Lavoro degli Stati Uniti ha riferito che il numero di richieste di sussidi di disoccupazione nella settimana terminata il 14 marzo è aumentato di 1.000 unità a un totale destagionalizzato a 291.000, dal totale della settimana precedente di 290.000.

Gli analisti si aspettavano che le richieste di sussidi di disoccupazione salissero 295.000 la scorsa settimana.

Il numero di persone che ha presentato una seconda richiesta successiva per il sussidio nella settimana conclusa il 7 marzo è sceso a 2,417 milioni, da 2,428 milioni della settimana precedente. Gli analisti si aspettavano che le richieste sarebbero scese a 2.410 milioni.

La media mobile a quattro settimane è stata di 304.750, con un incremento di 2.250 dal totale della settimana precedente a 302.500. La media mensile è vista come un indicatore più accurato sulle tendenze del mondo del lavoro, perché riduce la volatilità dei dati di settimana in settimana.

Il cambio euro dollaro EUR/USD è scambiato a 1,0641, da 1,0667 in vista del rilascio dei dati, GBP/USD è a 1,4837, leggermente inferiore dal rilascio dei dati, mentre USD/JPY è a 120.93, da 120.86 prima del rilascio.

L’indice del dollaro statunitense, che misura la forza del biglietto verde contro un paniere di sei principali rivali, è a 99.44, in salita dal livello precedente al rilascio dei dati a 99.31.

Nel frattempo, i futures azionari statunitensi aprono in leggera perdita. Il Dow Jones ha indicato un calo dello 0,2%, lo S&P 500 ha perso lo 0,25%, mentre il Nasdaq perde lo 0,1%.

Altrove, nel mercato delle materie prime, i futures dell’oro sono scambiati a 1,160.70 dollari l’oncia troy, rispetto ai 1,162.30 dollari di prima del rilascio dei dati, mentre il greggio è scambiato a 45,13 dollari al barile.