USA. La fiducia dei consumatori americani si è sbriciolata. Nel mese di agosto ha raggiunto il suo livello più basso in oltre due anni. L’indice è affondato a 44,5 dai 59,2 punti di luglio, dato già rivisto al ribasso rispetto ai 59,5 punti della precedente lettura, e al di sotto delle stime degli economisti. L’indice relativo si attesta a 44,5 punti. L’indice sulle aspettative dei consumatori fa registrare una flessione a 51,9 da 74,9 di agosto (rivisto da 75,4).
Si tratta della maggiore flessione mensile dall’ottobre 2008, quando si profilava l’inizio della recessione. Con questa retromarcia la fiducia e’ tornata sui minimi da 28 mesi, aprile 2009, quando l’economia Usa era ancora in contrazione.
A seguito della pubblicazione del dato da parte del Conference Board, la moneta unica ha esteso il movimento di deprezzamento sul dollaro, mentre gli indici azionari Usa hanno ulteriormente ampliato la flessione. La borsa americana è precipitata, trascinando al ribasso lo Standard & Poor 500, reduce da quattro settimane di rialzi.
Nove delle 10 industrie nell’indice S & P 500 sono scese, guidate dalle prestazioni negative delle società finanziarie, che segnano un calo dell’ 1,5 per cento. Bank of America Corp. (BAC) ha perso il 2,3 per cento, Alcoa Inc. (AA) è scivolata dell’ 1,4 per cento. In controtendenza Eastman Kodak Co. (EK), salita del 7,8 per cento dopo che il suo amministratore delegato ha detto che potenziali acquirenti stanno valutando i suoi brevetti.
L’indice S & P 500 è diminuito dello 0,9 per cento, a 1,198.86 alle 10:20 a New York. L’indicatore di riferimento per i mercati azionari americani è salito ieri al livello più alto dal 3 agosto, dopo una impennata del 7,7 per cento in sei giorni. Il Dow Jones Industrial Average ha perso oggi 88,63 punti, lo 0,8 per cento, a 11,450.62.