Brexit: UE firma l’accordo di divorzio. E ora?

L’UE ha firmato l’accordo sulla Brexit: cosa accadrà ora? I prossimi passi

Brexit: UE firma l'accordo di divorzio. E ora?

Il Consiglio e la Commissione UE hanno firmato l’accordo sulla Brexit di Boris Johnson, cosa che ha spinto l’intero Vecchio Continente a chiedersi quali saranno i prossimi passi da compiere.

Dopo più di tre anni dallo storico referendum che ha sancito la vittoria del “Leave”, il Regno Unito si sta preparando ad abbandonare definitivamente l’Unione europea.

Le cose però non saranno facili visto che le parti dovranno stipulare un’intesa commerciale valida e adeguata per entrambi. La firma dell’accordo Brexit sarà soltanto un piccolo tassello di un quadro decisamente più ampio.

Brexit: ok all’accordo dall’UE dopo oltre 3 anni

Come da programma, l’accordo sulla Brexit è stato firmato dal Presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen e dal Presidente del Consiglio UE, Charles Michel. Entrambi hanno comunicato l’avvenuta sottoscrizione sui propri profili Twitter.

Il tutto è avvenuto dopo che l’ormai noto Withdrawal Agreement Act ha ricevuto il royal assent della Regina Elisabetta, che così facendo lo ha trasformato in vera e propria legge.

L’odierna firma ha rappresentato un vero e proprio punto di svolta viste le difficoltà incontrate negli ultimi anni. Basti ricordare quanto accaduto a Theresa May che ha ripetutamente tentato di far approvare i suoi progetti di divorzio senza mai trovare i numeri in Parlamento. Da qui la scelta di rassegnare le dimissioni e di affidare la guida dei conservatori a Boris Johnson.

Quest’ultimo, dopo aver sperimentato la ferrea opposizione di Westminster ha scelto di andare alle elezioni anticipate dalle quali è però uscito rafforzato. L’accordo sulla Brexit ha ricevuto l’atteso via libera.

I prossimi passi

Il cammino della Brexit sarà ancora lungo. Il prossimo step richiederà l’approvazione da parte del Parlamento europeo che si esprimerà tra il 29 e il 30 del mese.

Il 31 gennaio alle ore 11:00 il Regno Unito lascerà ufficialmente l’Unione. Il 1° febbraio invece partirà l’ormai noto periodo di transizione, durante il quale le parti tenteranno di trovare un accordo commerciale.

Tale fase transitoria terminerà il 31 dicembre fatta eccezione per eventuali proroghe contro le quali si è però già scagliato Boris Johnson. Se entro quella data UE e UK non avranno raggiunto un’intesa, i rapporti commerciali inizieranno ad essere assoggettati alle regole dell’Organizzazione Mondiale del Commercio.

L’odierna firma dell’accordo sulla Brexit, insomma, è stato soltanto l’ennesimo passo verso la definitiva risoluzione della questione.

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