UBS: possibile downgrade. Moody’s tira le orecchie dopo la maxi frode

Nadia Fusar Poli

16 Settembre 2011 - 10:40

UBS: possibile downgrade. Moody’s tira le orecchie dopo la maxi frode

UBS, MOODY’S - UBS AG (UBSN), che ha dichiarato di aver subito una perdita di 2 miliardi dollari a causa di un operazione di trading non autorizzata nella sua divisione investment bank, è stata posta sotto la lente di Moody’s che ha messo il rating Aa3 della banca – recentemente declassata sempre da Moody’s, per la sua grave esposizione al debito greco - sotto osservazione per un possibile downgrade. L’esame «sarà incentrato sulle debolezze nella gestione del rischio del gruppo e sulle attività di controllo”, anche alla luce della notizia della maxi perdita. Questo quanto affermano ieri dagli analisti dell’agenzia di rating Moody’s, guidata da Robert Thomas, in un comunicato. La perdita»sarebbe gestibile per il gruppo data la sua solida liquidità e la posizione di capitale«ma»queste perdite sollevano interrogativi sulla capacità del gruppo di riuscire nella ricostruzione delle sue operazioni di investment banking«. La perdita infligge un duro colpo ai tentativi dell’ amministratore delegato Oswald Gruebel di ricostruire la banca d’affari dopo tre anni di esercizi in rosso, fino al 2009. Moody’s ha detto che valuterà come l’evento possa influire sulla capacità dell’azienda di incrementare le entrate dell’investment banking in un»modo adeguato in termini di rschio e il potenziale impatto sui profitti su questo fronte«.»Abbiamo continuato a esprimere preoccupazioni per quanto riguarda la capacità del management (di UBS) di sviluppare una esauriente cultura dei rischi e un quadro di controllo efficace cercando, allo stesso tempo, di ristabilire la sua posizione in alcuni segmenti di mercato«. Verranno prese in considerazione anche le poenziali implicazioni»sulla reputazione di UBS presso i propri clienti". Il danno d’immagine è infatti considerevole, anche se per ora non è chiaro quali carenze vi siano state nei controlli interni.
La polizia di Londra ha arrestato un impiegato di UBS, Kweku Adobolin, presunto colpevole della maxi frode avvenuta ieri. La questione è sotto inchiesta e la «stima corrente della perdita, è nel range di $ 2 miliardi,» ha detto ieri in una dichiarazione UBS, giorno del terzo anniversario del crollo della Lehman Brothers Holdings Inc. La banca ha detto che i suoi risultati del terzo trimestre potrebbero essere in rosso a causa della perdita miliardaria, ma che i clienti non dovrebbero subire danni. Ad eccezione di coloro che detengono azioni UBS in portafolgio: ieri il titolo è precipitato del 10,80% a 9,75 franchi svizzeri in un mercato che invece era positivo.