I Trust Services al centro della rivoluzione digitale nel settore bancario e assicurativo

Martino Grassi

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Grazie ai Trust Services il settore bancario e quello assicurativo possono restare al passo con i tempi affrontando il processo di digital transformation.

I Trust Services al centro della rivoluzione digitale nel settore bancario e assicurativo

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L’evoluzione dei mercati finanziari procede spedita grazie al supporto delle tecnologie digitali sempre più performanti. All’interno del settore bancario e assicurativo, l’offerta dei servizi innovativi rientra tra le prime aspettative dei clienti, ed è anche uno dei principali aspetti tenuti in considerazioni per effettuare un confronto con la concorrenza.

Proprio per questo motivo si rende sempre più necessario restare al passo con i tempi, agevolando la user experience di chi usufruisce dei servizi e allo stesso tempo non farsi trovare impreparati sugli aspetti normativi. In quest’ottica si inseriscono i Trust Services, dei servizi in grado di dare una spinta al processo di digital trasformation in alcune specifiche macro-aree.

I Trust Services al centro della rivoluzione digitale nel settore bancario e assicurativo

L’identificazione delle macro-aree lasciano intendere in modo concreto quale sia il contributo dei Trust Services nel processo di digital transformation, particolarmente in evoluzione in tutto il comparto:

  • Paperless, offrire dei processi autorizzativi paperless e con pieno valore legale grazie alle soluzioni di firma digitale, remota e qualificata. Sempre più settori si stanno aprendo a processi di dematerializzazione, tra questi troviamo proprio quello bancario e assicurativo, che stanno usufruendo di soluzioni software per la digital transformation, compatibili con tutti i principali sistemi IT e integrabili con i propri sistemi già esistenti.
  • QWAC e QSEALC, offrendo il controllo totale delle transazioni e rispetto delle normative tramite soluzioni qualificate. Per raggiungere questo traguardo, le banche, gli istituti finanziari e i soggetti intermediari devono rivolgersi a player specializzati e presenti nella lista dei Qualified Trust Service Provider della OBE Directory, per la fornitura di certificati di autenticazione di siti web qualificati (QWAC – Qualified Website Authentication Certificate) e certificati qualificati per sigilli elettronici (QSEALC – Qualified Certificate for Electronic Seals). Nello specifico il QWAC indica un particolare tipo di certificato SSL Server indispensabile per assicurare un canale di comunicazione sicuro, cifrato e autenticato tra le terze parti (TPP), le banche e le istituzioni finanziarie nell’ambito dei servizi di pagamento. I Certificati Qualificati di Sigillo (QSEALC) invece sono un tipo specifico di certificato, con un profilo pensato per l’utilizzo nell’ambito dei servizi di pagamento elettronico conforme alla direttiva europea.
  • Fornire pagamenti elettronici conformi ai dettami della PSD2 con i sistemi di strong authentication. Ogni sistema aziendale può integrare con estrema facilità diversi strumenti di strong authentication a fattori multipli. Oltre alla tradizionale password, sarà possibile scegliere anche delle soluzioni a codici dinamici OTP (one time password) per identificare ogni singola transazione economica.

Giorgio Girelli, General Manager di Aruba Enterprise ha precisato che “nel contesto previsto dalla direttiva PSD2, i player che operano tra la banca e il cliente devono attrezzarsi con servizi compliant con la normativa vigente per essere in grado di garantire l’identità, l’autenticità e la riservatezza dei dati scambiati nelle transazioni”.

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