Trichet: rischio inflazione da parte dei paesi emergenti

Redazione

10 Gennaio 2011 - 20:20

Trichet: rischio inflazione da parte dei paesi emergenti

BASILEA - I banchieri centrali delle principali economie si dicono preoccupati per le minacce inflazionistiche delle economie emergenti in rapida crescita e considerano la crescita dei prezzi dei prodotti alimentari un fattore importante.

Jean-Claude Trichet, che presiede le riunioni della Banca dei Regolamenti Internazionali, ha detto che le pressioni inflazionistiche sono state più deboli nei paesi più sviluppati, anche se l’economia mondiale ha avuto un andamento migliore del previsto.

«Le minacce inflazionistiche sono presenti come una caratteristica generale dei paesi emergenti ed è qualcosa che non si vede nelle economie avanzate», ha detto Trichet che ha precisato di parlare non come presidente della Bce rispettando il periodo di non esternazioni prima della decisione sui tassi di giovedì.

«Non è il momento di compiacersi e il saldo ancoraggio delle aspettative di inflazione è per tutti noi qualcosa che riteniamo importante», ha aggiunto.

Secondo Trichet l’aumento dei prezzi alimentari è un elemento importante per le sue ripercussioni sull’inflazione e i banchieri centrali sono unanimi nella convinzione che l’inflazione deve essere tenuta sotto controllo.

Il numero uno della Bce si è inoltre espresso in tono positivo relativamente all’economia mondiale dicendo che «la ripresa è confermata» e che è «impressionante» per le economie emergenti.

I banchieri centrali hanno inoltre detto che un consolidamento di bilancio è necessario e che l’agenda del G20 non è stata discussa durante la riunione dove inoltre non si è parlato di Portogallo.

Fonte: Reuters

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