Traduciamo da Voxeu.org questo articolo che fa riferimento ad un recente studio della Banca Centrale Europea sulla ricchezza delle famiglie, interpretato dalla stampa come il segno evidente che i poveri tedeschi non avrebbero dovuto pagare per il salvataggio dei paesi del Sud Europa.
Questo articolo di Voxeu, fa riferimento ai dati: oltre a non essere vero che la famiglia media tedesca è più povera della controparte al sud Europa, la Germania stessa è più ricca della media dei paesi della zona Euro.
È importante inoltre sottolineare come tale ricchezza tedesca non sia equamente distribuita, anche se di questo dato la stampa ha parlato poco. Il dibattito, infatti, crea l’inesatta percezione da parte dei tedeschi meno abbienti che i trasferimenti economici alle zone del Sud siano estremamente ingiusti.
I tedeschi sono davvero più poveri di Italiani e Spagnoli?
Raramente le statistiche sono state utilizzate a scopi politici come è di recente accaduto con la pubblicazione dei risultati della ricerca della Banca Centrale Europea sulla ricchezza delle famiglie nei paesi della zona euro.
Da questa ricerca è emerso che in media le famiglie tedesche hanno un livello di ricchezza inferiore a quello degli altri paesi dell’Eurozona.
Il grafico 1 riassume i risultati per i più importanti paesi dell’Eurozona.
| Grafico 1: ricchezza netta delle famiglie medie (1000€) |
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Dal grafico 1 emerge non soltanto che la famiglia media tedesca è la più povera, ma anche che le differenze nell’Eurozona sono enormi. La famiglia media in paesi come il Belgio, la Spagna e l’Italia sembra essere tre o quattro volte più ricca di quella tedesca. Persino la famiglia media greca è più ricca di almeno il doppio.
La pubblicazione di questi numeri da parte della BCE ha immediatamente spinto molti osservatori a giungere alla conclusione che sia inaccettabile per i poveri tedeschi dover pagare il salvataggio dei ben più ricchi abitanti della Grecia, della Spagna e del Portogallo (ad esempio Wall Street Journal 2013, Financial Times 2013, Frankfurter Allgemeine 2013).
È questa la giusta conclusione?
Una prima cosa da notare è che la BCE ha anche pubblicato la media della ricchezza nell’Eurozona. In maniera sorprendente, i numeri sulla ricchezza media non hanno suscitato la grande attenzione della stampa, nonostante il fatto che quando comparati con i numeri riportati sopra, questi forniscano importanti informazioni sulla distribuzione della ricchezza nei differenti paesi membri dell’Euro.
Mostriamo i dati nel grafico n. 2: è impressionante scoprire che la media della ricchezza delle famiglie tedesche (approssimativamente 200.000€) non sia la più bassa dell’Eurozona.
| Grafico 2: la media della ricchezza netta delle famiglie (1000€) |
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Questa comparazione rivela qualcosa in più sulla distribuzione del benessere in ogni paese. Più ampia è la differenza tra la media (grafico2) e la mediana (grafico1), maggiore è lo squilibrio nella distribuzione della ricchezza. A questo punto, sembra che la differenza maggiore sia in Germania. Lo dimostriamo presentando il rapporto tra media e mediana per diversi paesi nel grafico 3.
Il Germania, la media della ricchezza è circa 4 volte più ampia rispetto alla mediana. Nella maggior parte degli altri paesi il rapporto si aggira tra 1.5 e 2. Infatti, la ricchezza delle famiglie tedesche è concentrata nelle mani di quelle più ricche, molto più di quanto non avvenga in altri paesi dell’Eurozona. In altre parole: c’è molta ricchezza in Germania, ma è da ricercarsi per lo più nella parte più alta della distribuzione della ricchezza.
ll divario della distribuzione della ricchezza emerge ancor più evidente mettendo a confronto la ricchezza posseduta dal 20% al top delle fasce di reddito, con il 20% della parte inferiore della stessa scala (mostrato nel grafico 4). Abbiamo scoperto che il 20% più alto delle fasce di reddito ha una ricchezza superiore di circa 149 volte rispetto al 20% inferiore. Stando a questo criterio, la Germania è il paese dell’Eurozona con il maggior squilibrio nella distribuzione della ricchezza.
| Grafico 3: Media/Mediana |
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| Grafico 4: Fasce di reddito - 20% superiore/20% inferiore |
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Ricchezza delle famiglie e ricchezza nazionale
La domanda successiva che sorge è se la ricchezza delle famiglie sia un buon indicatore per la ricchezza di una nazione. Una parte significativa della ricchezza è detenuta dal settore governativo e aziendale e non dalle famiglie. Se la questione è indagare quanta capacità abbia la Germania di trasferire ricchezza ad altri paesi, allora si potrebbero usare misuratori di ricchezza onnicomprensivi. Tali misurazioni sono disponibili e risiedono nel totale del capitale sociale di una nazione. Si tratta di una misurazione della capacità di una nazione di generare (assieme al capitale umano) un flusso di entrate.
Abbiamo utilizzato le informazioni disponibili sul capitale sociale dei paesi OCSE aggiornandoli al 2012. Quindi, abbiamo computato il netto del capitale sociale pro capite nei paesi membri della zona Euro utilizzando due definizioni. La prima è il capitale sociale domestico pro-capite (grafico 5). Il secondo è un parametro che somma il capitale sociale e il netto degli investimenti internazionali, vis-à-vis con il resto del mondo. Lo abbiamo definito capitale sociale totale pro capite (grafico 6). Siamo giunti a risultati diversi rispetto ai dati sulla ricchezza delle famiglie.
| Grafico 5: Capitale sociale domestico pro capite (euro) |
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| Grafico 6: Capitale sociale domestico totale pro capite (euro) |
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La differenza più importante è che i paesi del nord dell’Eurozona sono i più ricchi. Si può giungere a tale conclusione guardando ai dati sul capitale sociale totale (grafico 5 e 6).
Concentrandosi sul totale di capitale sociale (grafico 6), la Germania compare tra i primi due posti dei paesi più ricchi in termini di ricchezza pro capite. Al contrario, i paesi del Sud Europa hanno ricchezze minori. La ricchezza pro capite è circa il doppio nei paesi del Nord rispetto a quanto sia in paesi come la Grecia o il Portogallo.
Conclusioni
Da questa analisi segue che è erroneo concludere dai dati della BCE che la Germania sia più povera se paragonata ad alcuni paesi del Sud Europa. Non è ragionevole chiedere ai contribuenti tedeschi di supportare finanziariamente i «ricchi» paesi del Sud (es. Wall Street Journal 2013). Stando ai fatti, la Germania è significativamente più ricca dei paesi del Sud Europa come la Spagna, la Grecia e il Portogallo.
Tuttavia, sembra esserci un problema con la distribuzione della ricchezza in Germania:
- Primo: la ricchezza in Germania è fortemente concentrata nella parte alta della distribuzione del reddito.
- Secondo: buona parte della ricchezza tedesca non è posseduta dalle famiglie ed è detenuta dal settore governativo e aziendale.
Infine, pur non essendo ragionevole chiedere alle «povere» famiglie tedesche medie di trasferire risorse al Sud Europa, potrebbe essere ragionevole fare queste richieste alla parte più ricca delle famiglie tedesche e al settore aziendale.
Per vederla diversamente, l’opposizione in Germania a fare trasferimenti al sud non ha origine nella parte meno ricca del paese.
I fatti dicono che la Germania è uno dei paesi più ricchi dell’Eurozona, il problema è che tale ricchezza è distribuita in maniera non equilibrata, creando così la percezione tra i tedeschi meno ricchi che tali trasferimenti finanziari siano ingiusti.
| Traduzione italiana di Federica Agostini | Fonte: Voxeu.org |