La Svezia potrebbe presto introdurre una moneta digitale da affiancare al contante. Come potrebbe funzionare l’ekrona e in cosa differisce dal bitcoin.
In Svezia ha ufficialmente preso il via il processo di estinzione del denaro contante. La Riksbank (la banca centrale svedese) potrebbe diventare presto la prima banca al mondo a emettere e-currency, ovvero moneta digitale. A confermare i progetti della Riksbank - la banca centrale più antica al mondo, nonché la prima a emettere banconote cartacee nel 1660 - è la vicepresidente dell’istituto di emissione del regno, Cecilia Skingsley:
“La Svezia è all’avanguardia, non dobbiamo imitare l’esempio di nessun altro paese perché nessun altro paese sta lasciando l’uso di banconote e monete così velocemente come noi. Vogliamo anche aiutare i molti cittadini desiderosi di dire addio al contante, ma che per ragioni differenti non vogliono o non possono avere accesso diretto ai sistemi di transazione elettronica che per le banche sono normali”.
La Svezia è oggi uno dei Paesi più sviluppati d’Europa. Nel 2015 il Paese scandinavo ha messo a segno una crescita record del 4,1%, ha un debito pubblico che si attesta attorno al 40% del Prodotto interno lordo, un tasso di disoccupazione inferiore all’8% e un alto tasso di occupazione femminile, di gran lunga superiore alla media europea.
Moneta digitale: in Svezia tramonta l’era del contante
Il tramonto dell’era del contante, nel Paese guidato dal primo ministro Stefan Loefven, è iniziato già da tempo. Molti esercizi commerciali hanno abolito il pagamento in contanti e accettano la carta di credito anche per transazioni di piccola entità.
Nella capitale Stoccolma è possibile comprare i biglietti dell’autobus a bordo dei mezzi, avvicinando semplicemente il cellulare alle apposite colonnine elettroniche. Il risultato è che dal 2009 a oggi la circolazione delle banconote si è ridotta del 40%. E la percentuale è destinata a diventare più significativa nell’immediato futuro grazie all’introduzione della moneta virtuale, alla quale è stato già dato un nome: ekrona.
La numero due della banca centrale svedese ha specificato che la e-currency, almeno per i primi tempi, affiancherà la regolare emissione di banconote e monete senza sostituirla. Restano tuttavia i dubbi circa la tenuta di una moneta digitale in caso di stress finanziari.
Moneta digitale svedese: il precedente del bitcoin
Il progetto di moneta elettronica finora più riuscito è rappresentato dal bitcoin, sistema nato nel 2009 che si basa sul trasferimento di valuta tra conti pubblici usando crittografia a chiave pubblica.
Ad agosto un attacco hacker a Bitfinex, società specializzata nello scambio di bitcoin con sede a Hong Kong, ha gettato molte ombre sul futuro della moneta elettronica.
Bitfinex ha visto i suoi sistemi di sicurezza violati, con la sparizione di 119.756 bitcoin dai conti dei suoi clienti. La somma sottratta era pari allo 0,8 per cento di tutti i bitcoin in circolazione, per un valore di oltre 70 milioni di dollari.
Il bitcoin, comunque, a differenza della futura e-currency svedese non ha alle spalle una banca centrale.
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