Sterlina debole. Focus sui dati macroeconomici in calendario questa settimana: inflazione e tassi d’interesse.

Nadia Fusar Poli

16 Maggio 2011 - 16:45

Sterlina debole. Focus sui dati macroeconomici in calendario questa settimana: inflazione e tassi d’interesse.

La sterlina è scesa per il quinto giorno contro il dollaro mentre i traders hanno ridotto le loro scommesse su quando la Banca d’Inghilterra alzerà i costi dei prestiti.
I dati di questa settimana dovrebbe continuare a descrivere la fase di persistente overshooting inflazionistico del Regno Unito. L’ attività è molto debole, l’economia non sembra riprendere e, conseguentemente, la Banca d’Inghilterra si trova in una posizione difficile. Ci si aspetta un rialzo dei tassi verso la fine di quest’anno.
La crescita del Regno Unito sta rallentando: la coalizione di governo del primo ministro David Cameron mira a ridurre un deficit fiscale di quasi il 10 per cento del prodotto interno lordo, aumentando le tasse e tagliando la spesa pubblica.

La sterlina è stata dello 0.1 per cento più debole contro il dollaro a 1.6182 dollari (11:58 a Londra). E’ stata a 87.24 pence per euro da 87.17 pence (dato di Venerdì, a New York). Il cambio EUR/GBP ha toccato 0,8730 durante la mattinata di scambi europei, il massimo giornaliero; la coppia successivamente si è attestata a 0,8720, in discesa dello 0,05%.
La scorsa settimana la valuta britannica si è deprezzata più dell’1 per cento contro il dollaro, mnetre i deboli dati economici hanno indotto gli operatori a ridimensionare le scommesse sulla tempistica degli aumenti dei tassi d’interesse.
Secondo la stima mediana di 32 economisti (sondaggio di Bloomberg) i prezzi al consumo nel Regno Unito nel mese di aprile sono saliti del 4,1 per cento rispetto all’anno precedente, e dal 4 per cento del mese precedente. I dati relativi verranno rilasciati domani.
La cosa più importante per il mercato ora è il calendario dei rialzi dei tassi della Banca d’Inghilterra. Per questo il focus sarà sui dati dell’inflazione pubblicati domani e sul verbale del meeting del 5 maggio, diffuso alla fine di questa settimana.