Spread trading: cos’è e come si opera con questa modalità sul mercato Forex

icon calendar icon person
Spread trading: cos'è e come si opera con questa modalità sul mercato Forex

Cos’è lo spread trading e come funziona? Scopriamolo insieme in una guida per capire come rimanere neutrali sul mercato.

Spread trading: cos’è e come si applica? Domande che sono piuttosto comuni nel mondo del trading online, soprattutto in momenti in cui il mercato è fortemente laterale.

Lo spread trading è infatti una tecnica che, negli ultimi tempi, ha preso piede, ben nota agli hedge funds. Questa metodologia permette infatti di operare sui mercati, indipendentemente dalle loro evoluzioni, guadagnando a prescindere somme anche consistenti di denaro.

Lo spread trading è una tecnica che opera in modo da avere una posizione neutrale sul mercato, così da non avere delle grosse perdite. In questo caso infatti il trader apre due posizioni, una long e una short, così da tutelarsi per eventuali cambiamenti del trend.

Di seguito approfondiremo i seguenti argomenti sullo spread trading

Iniziamo questo nostro viaggio alla scoperta dello spread trading, del modo per operarvi e dei vantaggi e svantaggi che offre questo tipo di trading.

Spread trading, cos’è: una definizione chiara

Lo spread trading (o pair trading) si sta ritagliando sempre più spazio tra le tipologie di trading degli operatori del mercato. Lo spread trading è una tra le tecniche più usate dai fondi di investimento, i quali riescono così a guadagnare indipendentemente dall’andamento del mercato.

Lo spread trading consente a chi lo utilizza di assumere una posizione neutrale rispetto al mercato (sempre in certi limiti), riuscendo così a guadagnare con lo spread trading senza che il trend dei mercati finanziari possa inficiare sul profitto da conseguire.

Questo metodo di trading consiste infatti nell’apertura contemporanea di due posizioni opposte (una long e una short).
In questo modo è possibile guadagnare nel momento in cui il mercato prende una posizione definita: una andrà in stop loss, l’altra andrà a generare profitti.

Con spread trading si definisce quindi un investitore che apre due posizioni, una long e una short contemporaneamente, in modo da sfruttare l’andamento del mercato.

Come funziona lo spread trading: la tecnica più diffusa

In cosa consiste lo spread trading? Il nome «spread trading» suggerisce già di per sé il funzionamento di questo metodo di trading. La traduzione italiana di “spread” è “differenziale”, quindi chi usa lo spread trading guadagna sulla differenza di rendimento generata da uno strumento finanziario.

La tecnica di spread trading più comune è quella di garantirsi un profitto andando long (cioè in acquisto) sul titolo di una società e short (cioè in vendita scoperta) su un altro titolo. La tecnica più diffusa di spread trading è quella di acquistare e vendere due titoli azionari dello stesso settore.

Adesso che abbiamo le idee più chiare su come funziona questa modalità, passiamo a vedere un esempio pratico, così da avere un quadro preciso.

Spread trading: esempio pratico

A inizio anno notiamo che un particolare settore sta performando meglio degli altri. Si decide quindi di operare su questo settore, ammettiamo in questo caso ideale che sia moda e lusso italiano.

Le strade da intraprendere a questo punto sono due:

  • per chi predilige l’analisi tecnica, basterà notare un titolo del settore che sta performando meglio della media e un titolo che invece sta sottoperformando;
  • per chi invece è pratico di analisi fondamentale, può scegliere dei titoli che abbiano bilanci più o meno forti.

A questo punto, scelti i due titoli, ad esempio Yoox e Moncler, ci posizioneremo long su quello che crediamo più forte e short su quello che invece crediamo sia più debole cercando così di guadagnare sul differenziale di performance.

Lo spread trading non ha un arco temporale predefinito, può essere utilizzato su periodi anche molto diversi di tempo.
È per questo motivo che chi ha poco tempo per seguire l’andamento delle Borse predilige lo spread trading, visto che non è necessario seguire in tempo reale l’andamento del portafoglio.

Spread trading: altre tipologie

Come detto in precedenza, esistono anche altre tipologie di spread trading, anche se quella presentata sopra è quella più comune. Gli altri metodi sono:

  • spread trading intramercato
  • spread trading intermercato

Spread trading intramercato
Lo spread intramercato, come suggerisce lo stesso termine, è quella tecnica di trading che si basa sul guadagno differenziale di uno stesso mercato. Ad esempio, molti trader studiano i trend storici di uno stesso strumento che non deve essere necessariamente un titolo azionario ma può anche riguardare una commodity o un indice o anche una coppia di valute.

Studiando i dati storici, è possibile vedere l’andamento nel tempo di uno strumento, il quale può performare meglio in alcuni mesi ma peggio in altri. Si pensi ad esempio ad un futures sull’Oro.
Ci si accorge che l’oro performa meglio a maggio e peggio a dicembre e perciò decideremo di andare long sull’oro a maggio e short a dicembre, cercando così di guadagnare sul differenziale dei due andamenti.

Questo può essere fatto anche in maniera combinata: oltre all’oro, sappiamo che il petrolio WTI performa meglio ad aprile e peggio a settembre. Quindi, in attesa di operare sull’oro, potremo operare sul petrolio nella stessa maniera esposta prima.

Spread trading intermercato
Lo spread intermercato si basa sul guadagno differenziale generato da due mercati diversi. Supponiamo che il settore bancario performa meglio tra settembre e novembre mentre quello dell’automotive performa peggio. Quello che si può fare, è andare long sul primo e short sul secondo (utilizzando ad esempio gli ETF) traendo profitto dal differenziale dei due rendimenti.

La stessa cosa si può applicare su commodity, indici e valute, il sottostante nello spread trading non è importante ma bensì è importante la performance di uno specifico strumento.

Spread trading: vantaggi

Fare spread trading ci pone davanti ad una serie di vantaggi che occorre considerare. Di seguito troverete i principali vantaggi di questo metodo operativo, così da capire se è la modalità giusta per operare.

  • ogni spread è una posizione protetta, avendo infatti un future in acquisto e un future in vendita. In questa maniera si è protetti da eventuali oscillazioni di prezzo;
  • poiché c’è un rischio minore, è possibile operare con un margine molto basso rispetto al solito;
  • il ritorno sul capitale investito, invece, può essere maggiore rispetto al solito;
  • esistono degli strumenti e delle tecniche ben precise per scegliere un trend, in questa maniera diventa più semplice scegliere correttamente;
  • uno dei maggiori benefici è quello della stagionalità, in quanto gli spread sono stagionali e, quindi, sceglierne nella giusta stagione incrementa le probabilità di guadagno;
  • è possibile entrare in trend con alti profitti, infatti quando gli spread si muovono lo fanno per un periodo di tempo maggiore rispetto ad un singolo future;
  • per tutti questi motivi, lavorare con gli spread è molto meno stressante rispetto alle operazioni singole.

Ovviamente, lo spread trading non è un sistema per guadagnare soldi sempre e comunque. È semplicemente un modo di operare con cui bisogna prendere familiarità con l’esercizio quotidiano.

A tal proposito è corretto testare questo sistema su una demo gratuita le proprie idee di trading. In questo modo si vedrà se esse possono funzionare oppure non riescono a portarci dei vantaggi in termini di profitti.
Sebbene lo spread trading sia una modalità di investimento che permette di rimanere neutrali, si possono comunque perdere molti soldi. Di conseguenza è meglio essere cauti e avere la strategia di trading ben chiara.

Spread trading: svantaggi

Dopo aver visto i vantaggi che questa strategia di trading ci porta, dobbiamo anche valutare i suoi inconvenienti. Infatti lo spread trading ha delle limitazioni, che portano alcuni trader a non sceglierlo come modalità di investimento.
I principali svantaggi dello spread trading sono:

  • profitto limitato ad un’unità di contratto: le variazioni sullo spread e i repentini cambiamenti di prezzo dei contratti sono limitate. Di conseguenza operando in questo modo si rischia di avere margini di guadagno piuttosto limitati. Per provare a risolvere questo inconveniente si devono quindi cercare di aprire un numero consistente di posizioni, in modo da poter guadagnare su più fronti;
  • costi di commissione più alti: i trader per operare in questa modalità devono aprire il doppio delle posizioni e di conseguenza di costi di commissione aumentano.

Prima di concludere il nostro approfondimento sullo spread trading vediamo l’ultimo, ma non meno importante, elemento: il denaro da investire.

Spread trading: quanto investire?

L’ammontare di denaro con cui andare short e long in genere è uguale poiché si parte dal presupposto che si amplifichi il guadagno in un senso o nell’altro.

Si dovranno quindi aprire due posizioni che sono uguali per quantitativo di denaro, ma opposte per tipologia di posizione. In questo modo si avrà una posizione neutrale.

Tornando all’esempio di Yoox e Moncler (long su uno e short sull’altro), si parte dal presupposto che se il settore moda andrà bene, Yoox performerà meglio del settore mentre Moncler lo farà in misura in minore e quindi si crea il guadagno, riuscendo così a guadagnare grazie allo spread trading.

Viceversa, se il settore moda va male, Yoox (su cui siamo long) calerà ma in misura minore rispetto a Moncler (su cui siamo short).
Ecco perché in genere si usano le stesse somme di denaro - si può anche decidere di mettere più soldi su uno che sull’altro ma la strategia così perderebbe la sua neutralità.

Segui Money.it su Facebook

Iscriviti alla newsletter

Iscrivendoti acconsenti al trattamento dei dati personali ai sensi del Dlgs 196/03.

Chiudi [X]