Spagna: pioggia di vendite su azioni e bond dopo elezioni politiche

Nicola D’Antuono

22 Dicembre 2015 - 06:29

Le recenti elezioni politiche in Spagna hanno sancito la fine del bipartitismo, che andava avanti dal 1982. Il paese rischia una forte instabilità politica, così gli investitori hanno fatto scattare i «sell» su azioni e bond governativi

Spagna: pioggia di vendite su azioni e bond dopo elezioni politiche

Il crollo della borsa di Madrid sembra non avere fine. Anche ieri è stato registrato un pesante rosso: l’indice azionario Ibex-35 ha chiuso con una flessione del 3,62% a 9.365,80 punti, sui minimi da quasi tre mesi. La caduta dell’azionario iberico è stata provocata dall’inatteso caos politico, a seguito delle recente elezioni che hanno segnato la fine del bipartitismo in Spagna che andava avanti ininterrottamente dal 1982. In base al risultato elettorale non appare chiaro come verrà gestito il nuovo contesto politico, mancando una maggioranza in grado di governare.

Il crollo della borsa spagnola va avanti ormai da tre sedute, durante le quali l’indice azionario di Madrid ha perso oltre 600 punti a partire dall’area chiave di resistenza di 10mila. In forte calo risultano soprattutto le banche, in particolare Caixabank e Banco Popular. Forti vendite poi sui titoli di stato, con il rendimento del decennale che si sta avvicinando al 2%. Lo spread Bonos-Bund è ora stabile sopra 120 punti base. Da un punto di vista economico, quest’anno la Spagna dovrebbe mostrare significativi miglioramenti con il pil atteso intorno al 3%.

Tuttavia non bisogna dimenticare che la disoccupazione resta sopra il 20% e che l’attuale caos politico potrebbe ritardare le necessarie riforme per proseguire il risanamento dei conti pubblici e consolidare la ripresa economica. Gli investitori per ora stanno vendendo azioni e bond spagnoli, ma non va escluso che possa esserci una ripresa delle quotazioni nei prossimi giorni (o comunque a partire da inizio 2016). Tecnicamente l’indice Ibex-35 è prossimo al supporto chiave di lungo periodo di area 9.200 – 9.000: non sarà facile perforarlo, ma in caso di breakout esplosivo i prezzi potrebbero crollare anche fino a 7.500 punti.

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