Spagna, Moody’s: atteso maxi downgrade per le banche

Daniele Sforza

25 Giugno 2012 - 17:26

Spagna, Moody’s: atteso maxi downgrade per le banche

La scure di Moody’s si abbatterà ancora una volta, stasera: stavolta, nel mirino, le banche spagnole.

A una settimana dal downgrade di 15 tra gli istituti di credito più importanti a livello internazionale, Moody’s ritorna a tagliare il rating. Per questa sera dopo le 23, in seguito alla chiusura di Wall Street, è infatti atteso il taglio di rating di una trentina di istituti di credito spagnoli, di due o tre scalini: «Junk» (spazzatura) sarà il termine più utilizzato. Resteranno fuori Banco Santander, BBVA e CaixaBank, le tre banche principali del Paese iberico.
Lo rivela «Expansion», il quotidiano iberico, citando fonti finanziarie, che affermano: «Siamo stati informati che Moody’s declasserà le banche spagnole sulla scia del taglio del rating sovrano della Spagna a giugno».

A seguito della richiesta da parte della Spagna di un secondo aiuto, da 62 miliardi di euro, per la ricapitalizzazione delle banche, del downgrade di Cipro da parte di Fitch e del «nein» agli eurobond di «Frau Merkel» ribadito quest’oggi («Al vertice Ue si parli poco di eurobond»), le principali Borse europee crollano, con Madrid e Milano maglie nere: entrambe scendono al di sotto del 3,50%, con Milano che sfiora quasi il -4%, e l’ulteriore downgrade (atteso) di Moody’s sulle banche iberiche non aiuta di certo la situazione. Per domani si teme un’altra giornata in rosso.
Insomma, il destino dell’economia torna nelle mani delle agenzie di rating: dotate di un taglio facile e di un tempismo cinicamente perfetto.