Sigarette, cosa cambia? Addio pacchetto da 10 e nuova batosta in arrivo

Fiammetta Rubini

19/05/2016

19/05/2016 - 09:46

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Abolito il pacchetto da 10 e nuovo aumento dei costi sulle sigarette (anche fino a 29€). Ecco le maggiori novità e come cambia il consumo di tabacco dal 20 maggio 2016.

Sigarette, cosa cambia? Addio pacchetto da 10 e nuova batosta in arrivo

Sigarette e fumo, cambia tutto: dal 20 maggio 2016 entrano in vigore le nuove norme sul consumo di tabacco pronte a modificare le abitudini dei fumatori. Abolite le sigarette da 10 e quelle aromatizzate, e nuova stangata in arrivo. Lo scopo? Disincentivare il tabagismo. Ecco le maggiori novità previste sui nuovi standard dei pacchetti di sigarette e sui costi.

Brutte notizie per chi fuma ma buone notizie per chi ha intenzione di smettere: le novità che hanno fatto tremare i fumatori incalliti, e cioè aumento dei prezzi, stampa di immagini shock sui pacchetti e standardizzazione degli imballaggi sono ufficialmente confermate.

Dopo il rincaro dei costi, che in altri Paesi arriverà a toccare i 29€ a pacchetto, anche l’Italia si appresta ad adeguarsi alla nuova normativa europea che entra a regime il 20 maggio 2016.

Non sono previsti periodi di transizione, ma la normativa permetterà la vendita dei vecchi pacchetti di sigarette per i prossimi 12 mesi. Per i consumatori e i produttori che violeranno le nuove regole sono previste multe fino a 5mila euro. Ecco, nel dettaglio, cosa cambia per fumatori e industria del tabacco.

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Novità sigarette, cosa cambia dal 20 maggio 2016

Addio pacchetti da 10, ma graficamente cambiano anche quelli da 20. Saranno stampate foto a colori che ritraggono malati di cancro; le immagini figureranno in entrambi i lati dei pacchetti, occupando il 65% della superficie.

Inoltre verrà riportato un numero verde dell’Osservatorio presso l’Iss: 800554088. Le regole cambiano anche per la vendita del tabacco, le cui confezioni non potranno contenere meno di 30 grammi. Abolite anche le sigarette aromatizzate e introdotto il divieto di vendita di sigarette elettroniche ai minori di 18 anni.

Sigarette, addio pacchetto da 10 e altre novità

La Corte di Giustizia europea ha confermato la validità della nuova direttiva europea sul tabacco. Entro maggio 2020 verranno bandite dal mercato tutte le sigarette al mentolo e i pacchetti da dieci, i quali dovranno essere standardizzati presentando immagini shock di tumori e avvertimenti sulla nocività. Entrerà in vigore anche un regime specifico per le sigarette elettroniche, le cosiddette e-cig, la cui vendita sarà vietata ai minori.

Niente più mini pacchetto: in Italia chi vorrà comprare le sigarette avrà a disposizione solo la confezione da 20. Perché il pacchetto da 10 uscirà dal commercio? Il motivo è presto detto: costano la metà di quello da 20 e inoltre, spiega il Ministero, “sarebbero quelle più acquistate dai giovani che non hanno ancora sviluppato una dipendenza vera e propria dal fumo”. Lo stesso principio vale per il tabacco sfuso da rullare: il nuovo sacchetto avrà il peso minimo di 30 grammi.

Per quanto riguarda le sigarette al mentolo (ma anche alla vaniglia, alla frutta e altre spezie), di cui le più note sono Camel e Lucky Strike, la Corte europea ha stabilito che saranno messe al bando, ma non tanto per la loro maggiore nocività (chiacchierata ma non dimostrata), quanto per il fatto che le aromatizzate hanno “effetti provati sull’iniziazione al consumo di tabacco”. Il mentolo e gli altri aromi, per il loro sapore gradevole, hanno proprio lo scopo di rendere il tabacco più desiderabile per i consumatori meno abituali.

Questa disposizione ha l’obiettivo, dunque, di ridurre l’attrattività dei prodotti del tabacco e contrastare la diffusione e la dipendenza da nicotina.

Su ogni pacchetto, inoltre, compariranno messaggi e immagini dissuasivi su almeno il 65% della superficie, sia davanti che dietro. Quello che i fumatori vedranno saranno immagini di malati oncologici. Ciò dovrebbe bastare per far passare la voglia di accendere una sigaretta.

Sigarette, nuova stangata: come aumentano i costi

L’aumento dei costi delle sigarette che ha preso il via a metà aprile interessa ora la maggior parte dei marchi di tabacco più consumati nel nostro Paese. E se il rincaro di 0,20€ (per il momento) è sembrata una mazzata, sappiate che in Australia il governo ha deciso di aumentare il costo delle sigarette del 12,5% all’anno a cominciare dal 2017.

I fumatori australiani si vedranno costare un pacchetto da 25 (lì le confezioni sono diverse dalle nostre) il corrispettivo di ben 29€. È vero che il prezzo di partenza era già alto e si inconcepibile per i nostri standard, ma è molto probabile che le sigarette a peso d’oro convinceranno ben più di qualcuno a togliersi il vizio.

Tornando al nuovo listino prezzi sigarette in Italia, ecco quanto costeranno da ora in poi i pacchetti da 20 delle marche più famose:

  • Camel: 5€
  • Marlboro: 5,40€
  • Chesterfield: 4,50€
  • Merit 5€
  • Winston 4,50€
  • MS: 4,50€
  • Lucky Strike: 4,50 €
  • Philip Morris: 5,40€
  • Muratti: 5,40€
  • Davidoff: 5€
  • Diana Blu - Rosse: 4,70€
  • Dunhill: 5,30€
  • Gauloises: 4,50€
  • Kim Superslim: 5,20€
  • Rothmans: 4,20€

Al momento il rincaro non riguarda, invece, il tabacco trinciato.

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