Tokyo chiude praticamente invariata dopo le nuove affermazioni dello yen nei confronti delle majors. Il cambio dollaro/yen resta poco sopra area 81, ma la valuta nipponica si è dimostrata forte questa notte nei confronti di euro (cambio euro/yen sceso da 113,80 fin sotto area 112,50) e sterlina (discesa di un centinaio di pip). Rialza la testa anche il dollaro americano. Il cambio euro/dollaro ha accusato un’ulteriore perdita di momentum ed è sceso fino a 1,3854. A questo punto c’è la concreta possibilità di un approfondimento ribassista fino a 1,3770 – 1,3750. In calo anche l’oro, tornato in area 1.360$.
Nella giornata di oggi è molto attesa la trimestrale di Citigroup, che sarà pubblicata prima dell’apertura di Wall Street, ma anche l’indice del mercato immobiliare NAHB a ottobre (stime: 16,0), dopo lo scandalo dei pignoramenti irregolari ai mutuatari americani che potrebbe riaprire clamorosamente una falla nel già turbolento mercato del credito. Prevista anche la pubblicazione del dato sulla produzione industriale a settembre, attesa a +0,2% su base mensile, e gli acquisti netti di attività finanziarie a lungo termine ad agosto. Sarà interessante valutare anche l’incontro in programma oggi a Shanghai tra i banchieri centrali e il direttore del FMI, Dominique Strauss-Kahn, per capire se emergeranno indicazioni sulla ormai tristemente nota “guerra delle valute”. L’atteggiamento degli Stati Uniti sulla questione dello yuan sembra essere tornato molto diplomatico e senza particolari accuse dirette a Pechino. Ciò potrebbe continuare anche al G-20 di Seul in programma il prossimo 11 e 12 novembre.
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