Si può votare con la carta d’identità scaduta? Cosa fare

Martino Grassi

30 Settembre 2021 - 12:55

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Nel corso delle prossime elezioni amministrative, previste per il 3 e il 4 ottobre in più di 1.000 comuni, si potrà votare anche se si ha una carta d’identità scaduta ma a una condizione: ecco qual è.

Si può votare con la carta d'identità scaduta? Cosa fare

In vista delle prossime elezioni amministrative 2021 in oltre 1.000 comuni italiani, previste per domenica e lunedì prossimi, in molti stanno iniziando a chiedersi se si può andare a votare con la carta d’identità scaduta.

Con il decreto-legge cd. proroghe “Disposizioni urgenti in materia di termini legislativi”, era stata estesa fino al 30 settembre 2021 la validità dei documenti d’identità scaduti dopo il 31 gennaio 2020, proprio per questo motivo in molti si troveranno con un documento non più valido a distanza di poche ore dal voto. Vediamo dunque se si può votare con la carta d’identità scaduta e quali sono le alternative.

Si può votare con la carta d’identità scaduta?

Nel corso delle prossime elezioni amministrative anche i cittadini in possesso di una carta d’identità scaduta potranno comunque votare, ma a una condizione: il documento deve necessariamente essere scaduto da non più di tre anni.

Nelle “Istruzioni per le operazioni degli uffici elettorali di sezione”, pubblicato sul sito del Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali, si può infatti leggere che “per l’identificazione degli elettori sono validi anche le carte di identità e gli altri documenti di identificazione rilasciati dalla pubblica amministrazione, anche se scaduti, purché da non oltre tre anni”.

I cittadini che entro il 3 ottobre non avranno ancora ricevuto la carta d’identità elettronica (CIE) richiesta al proprio Comune, in mancanza di un altro documento di identità valido, potranno andare a votare con la ricevuta di richiesta della CIE. Questo documento infatti contiene sia i dati anagrafici della persona, sia la sua fotografia e il numero della CIE a cui si riferisce, proprio per questo motivo può essere considerato un documento di riconoscimento ai sensi dell’art.1, comma 1, lettera c) del d.P.R. n.445/2000.

Con quali documenti si può andare a votare?

Per andare a votare non sarà necessariamente obbligatorio essere in possesso della carta d’identità o di un altro documento rilasciato dalla pubblica amministrazione, come ad esempio il passaporto, la patente di guida o il libretto di pensione, ma ci si potrà far identificare anche con altri documenti:

  • le tessere di riconoscimento rilasciate dall’Unione Nazionale Ufficiali
    in Congedo d’Italia
    a patto che siano dotate di fotografia e convalidate da un Comando militare;
  • le tessere di riconoscimento rilasciate dagli ordini professionali, anche in questo caso dovranno essere dotate di fotografia.

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