Si può girare in città in costume da bagno?

Isabella Policarpio

16/07/2021

16/07/2021 - 09:12

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Passeggiare in città in costume da bagno può esporre al rischio di una multa salata. Dove e quando è vietato e cosa dice la legge.

Si può girare in città in costume da bagno?

Girare in costume da bagno è davvero vietato? Dove e cosa dice la legge al riguardo? Per rispondere a questo interrogativo molto comune, specie in estate, occorre fare una precisazione: nessuna legge vieta espressamente di girare per il centro urbano in bikini (o altri abiti succinti) quindi da questo comportamento non potranno mai esserci conseguenze penali.

Tuttavia, grazie all’autonomia di cui godono gli Enti locali, i Comuni possono vietare la circolazione in costume da bagno, limitatamente ad alcune zone o fasce orarie. Inoltre spetta all’ordinanza comunale stabilire il costo della multa e indicare le autorità che possono comminare le sanzioni.

E allora, quando e dove girare in costume in città è vietato? Facciamo chiarezza sul punto.

Il costume da bagno è un atto contrario alla pubblica decenza?

I tempi si sono evoluti e con essi anche la definizione di “pubblica decenza”; ad oggi il costume da bagno, anche se succinto, non è considerato scandaloso - come del resto il topless in spiaggia, largamente consentito - e non costituisce un reato camminare in città in costume da bagno.

Le sanzioni, ove previste, non dipendo dal Codice penale e quindi non hanno alcuna rilevanza ai fini della fedina penale; tuttavia gli Enti locali, soprattutto quelli a maggiore vocazione turistica, possono emettere delle ordinanze che vietano ai cittadini di camminare in costume da bagno lontano dal lungomare.

Dove è vietato girare in costume da bagno?

Ricapitolando, girare in costume da bagno è vietato soltanto laddove il Comune preveda delle ordinanze che lo vietano. L’esistenza di tali divieti può essere verificata sul sito ufficiale dell’ente o recandosi di persona presso gli uffici del Comune.

In mancanza di una ordinanza espressa del sindaco o del prefetto, girare in costume da bagno è consentito e non si rischia alcuna sanzione amministrativa.

Inoltre, anche laddove dovesse esserci, bisogna tenere in considerazione che girare in costume potrebbe essere vietato limitatamente ad alcune zone (e non nell’intero territorio comunale). Di solito le località che, per ragioni di decoro urbano, vietano la circolazione in bikini o in abbigliamento da spiaggia lo fanno per preservare il centro urbano, monumenti, luoghi di culto e le strade con valore storico-artistico (ad esempio Tropea, Scalea, Positano e molte città liguri).

La multa

Per quanto riguarda la multa, si tratta sempre di sanzioni amministrative pecuniarie prive di conseguenze penali. Infatti, dal 2016, il reato di “Atti contrari alla pubblica decenza”, articolo 726 del Codice penale, è stato depenalizzato. Ciò perché è dimostrato che una sanzione economica ha un effetto deterrente maggiore poiché immediatamente applicabile (senza attendere lo svolgimento del processo).

La multa per questa tipologia di infrazione - se prevista dal Comune - va dai 100 ai 500 euro (nelle località più severe), può essere pagata in misura scontata entro 5 giorni - come le sanzioni stradali - e si può fare ricorso al prefetto entro 60 giorni.

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