Si può girare in città in costume da bagno?

Non è consentito camminare per le vie della città in costume da bagno, nemmeno in prossimità della spiaggia. Attenzione alle multe: in alcuni casi raggiungono i 500 euro.

Si può girare in città in costume da bagno?

Anche se molti pensano che non sia vietato, in realtà non si può girare in città in costume da bagno come se si fosse in spiaggia. Questo perché si tratta di una violazione del decoro urbano.

La scusa del caldo non vale, questo comportamento oltre ad essere illegittimo spesso sfocia nella maleducazione e può arrecare disturbo alle persone a passeggio. Per tale ragione i Comuni prevedono multe salate per chi gira in costume come se niente fosse: nelle località più severe si rischia una sanzione amministrativa fino a 500 euro con l’obbligo di coprirsi immediatamente con indumenti adeguati. Un malcostume che potrebbe costare molto caro.

Dove è vietato girare in costume e a quanto ammontano le multe

Con il caldo estivo la tentazione di camminare in città svestititi e in costume da bagno si fa sentire, ma attenzione alle multe che sono tutt’altro che trascurabili.

Facciamo chiarezza: nel nostro ordinamento non esiste alcun divieto esplicito di circolare in bikini eppure in molti Comuni questa pratica è vietata; come mai? La ragione del divieto sta nel fatto che questa cattiva abitudine, anche se innocua, viola il c.d. “decoro urbano” pertanto viene considerato un gesto di grande maleducazione e irrispettoso nei confronti degli altri cittadini.

Questo giustifica le moltissime ordinanze comunali e regionali che stabiliscono divieti e sanzioni per chi va in giro svestito.

Tra i Comuni più severi è da annoverare Tropea, in Calabria, dove passeggiare per le strade della città non adeguatamente vestiti può costare veramente caro: le multe vanno da un minimo di 125 euro ad un massimo di 500 euro. Vietato anche camminare scalzi, a meno che non ci si trovi nell’area marina. Oltre alla multa, già di per sé elevata, i trasgressori rischiano anche di essere allontanati se non provvedono immediatamente a vestirsi.

Anche sulla Riviera Romagnola fioccano i divieti. In particolare a Riccione circolare in costume può costare fino a 50 euro di multa, sanzione ben inferiore rispetto a quella di Tropea. Inoltre qui vi è anche una tolleranza maggiore: il divieto di estende solo nelle aree della città con maggiore affluenza di passanti, mentre nelle altre zone si tende a chiudere un occhio.

Invece a Trieste è iniziata una vera e propria campagna contro la cattiva abitudine di stare in costume da bagno lontano dalla spiaggia: la città è stata tappezza di cartelli e avvertimenti sul lungomare e non solo. Qui è vietato anche attraversare la strada in costume per andare dalla spiaggia alla propria automobile.

Ma passeggiare per le strade della città in bikini non è l’unico comportamento contrario al decoro urbano. Con le alte temperature, molto stesso i passanti, soprattutto i turisti, cedono alla tentazione di fare il bagno nelle fontane pubbliche, comportamento anch’esso contrario al decoro urbano e quindi vietato.

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