Settore Fintech: Crowlending e finanza senza intermediari con Diego Dal Cero, CEO di Criptalia

Antonella Coppotelli

14/01/2021

10/02/2021 - 09:49

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ll crowdlending è alla base della mission di Criptalia Srl che quotidianamente si pone come interlocutore ideale per le PMI in cerca di finanziamenti agili e utili per il proprio business.

Sia in Europa che in Italia le PMI sono le imprese che accedono ai finanziamenti bancari con maggiore difficoltà. Vari osservatori e agenzie di rating di origine nazionale ed estera denunciano puntualmente questa problematica che impedisce alle aziende di entità medio-piccola di poter adire a quella liquidità necessaria per investire sui propri prodotti e servizi e, in altri casi, per andare avanti e non restare schiacciati dalla concorrenza. Non scordiamo che in Europa e in Italia costituiscono una percentuale estremamente importante del tessuto industriale oltre a concorrere in maniera consistente al PIL. Tali difficoltà sono state esasperate nel corso del 2020 a causa dell’emergenza sanitaria. Secondo lo studio del Barometro-Censis c’è il rischio che nel 2021 circa 460.000 delle imprese annoverate tra le PMI nostrane rischiamo una rovinosa chiusura. Questo comporterebbe la perdita di quasi un milione di posti di lavoro e oltre 80 miliardi in meno di fatturato.

Prendendo le mosse da “questo mancato incontro” nasce Criptalia, la piattaforma regolamentata di crowdlending peer to peer, che si pone come il giusto interlocutore per far incontrare aziende con progetti di valore e bisognose di finanziamenti con imprenditori privati, in una modalità assolutamente sicura, agile e conveniente per tutti, dal momento che le imprese richiedenti devono superare la due diligence di Criptalia e portare avanti progetti solidi a impatto sociale positivo.

Ne abbiamo parlato con Diego Dal Cero, CEO & Founder dell’azienda e protagonista della prima puntata del 2021 di Brand & Leader che ci spiega non solo i vantaggi del crowdlending ma anche la ratio che ha dato vita alla sua creatura. Di seguito potrete leggere la sua intervista per intero.

Che cos’è il Crowdlending e quali vantaggi ci sono?

Il Crowdlending, come dice la parola, il finanziamento da parte di un gruppo di persone quindi dalla folla, «crowd», a delle istituzioni e a delle aziende, nel nostro caso. Quindi un gruppo di piccoli risparmiatori e investitori mettono del loro e investono su dei prestiti di aziende. Quindi questo è il crowdlending. I vantaggi sono chiari per l’investitore che può essere un investitore a retail quindi una persona che ha i suoi risparmi e che decide di fare questi investimenti, attraverso importi piccoli. Quindi riesce da 20 euro ad investire nell’economia reale, in prestiti di aziende che devono fare dei progetti. Questi sono i vantaggi principali del crowdlending, permettere agli investitori di accedere ad un prodotto di finanziamento che normalmente è riservato a investitori professionali o a fondi d’investimento.

Investire in Criptalia significa investire in progetti di aziende che hanno passato la nostra due diligence. Questa analisi delle aziende e dei progetti che noi realizziamo, è un’analisi molto approfondita, infatti finanziamo solamente aziende che hanno un progetto di crescita, che è un qualcosa che rende migliore il bilancio della società stessa. Quindi non finanziamo debiti preesistenti dell’azienda o necessità di cassa tradizionali come l’anticipo fatture etc.

Perché investire nei progetti Criptalia?

Il vantaggio e la sicurezza nell’investire attraverso Criptalia consiste nel fatto che sono progetti che hanno già passato i nostri filtri, che sono tarati proprio sulla crescita del progetto, quindi sull’utilità che poi questi soldi hanno nel bilancio della società, e quindi c’è un rischio ridotto rispetto ad altre tipologie di finanziamento. Pur mantenendo dei tassi d’interesse abbastanza interessanti, nei limiti di quelle che sono le buone opportunità per le aziende. Faccio un esempio molto semplice, un’azienda che vuole fare un progetto che rende in un bilancio su 5 anni un 20% annuo. Questa azienda è disposta a pagare un tasso d’interesse del 7/8/9% perché evidentemente riesce a pagare effettivamente questo prestito e anche ad ottenere questo vantaggio. Sono prestiti nell’economia reale, quindi in aziende che sono vere PMI del territorio, che impiegano evidentemente anche persone del territorio, e quindi è un circolo virtuoso che riparte, quindi finanziamo un’azienda, che realizza un progetto di crescita sul territorio, e che poi ritorna a rendere il vantaggio di questa finanza ai propri investitori. Quindi è proprio un circolo virtuoso dall’inizio alla fine.

Qualche anticipazione su progetti e obiettivi del 2021

Per questo 2021 ci aspettiamo grandi cose. Continueremo a far arrivare nuovi progetti in piattaforma, l’obiettivo è di averne almeno uno a settimana nel medio termine. In più stiamo aprendo anche la nostra filiale e le operazioni in Spagna e arriveranno anche altri Paesi, essenzialmente il Portogallo, quindi cominciamo dal sud Europa per poi espanderci negli altri Paesi europei. Gli obiettivi sono questi: continuare a finanziare nuove PMI, fino ad arrivare a una velocità di crociera di un’azienda nuova a settimana e continuare ad offrire i nostri servizi ad un’ampia base di utenti e di aziende per far partire questo circolo virtuoso che noi consideriamo necessario per far andare la nostra economia.

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