La Scozia è pronta ad un nuovo referendum sull’indipendenza dal Regno Unito dopo la Brexit. Ecco cosa sta succedendo e cosa aspettarsi.
Scozia: referendum per indipendenza dopo Brexit - Il primo ministro di Scozia, Nicola Sturgeon, ha affermato che il suo paese andrà a riconsiderare la questione indipendenza dopo che il Regno Unito ha votato per l’abbandono dell’Unione Europea.
Un nuovo referendum per l’indipendenza dopo la Brexit potrebbe dunque essere in dirittura d’arrivo per la Scozia, ma che cosa accadrà? In un discorso tenuto a Glasgow la Sturgeon ha affermato che la prossima settimana inizieranno le consultazioni sulla nuova legislazione volta a permettere alla Scozia un nuovo referendum sull’indipendenza dopo la Brexit.
Quello progettato dalla Sturgeon non è il primo referendum per l’indipendenza della Scozia, dato che già nel 2014 la popolazione era stata chiamata a decidere sulla questione - in quel caso gli scozzesi avevano scelto di rimanere all’interno del Regno Unito con il 55% dei voti.
Non è neanche la prima volta che la Scozia parla di referendum sull’indipendenza dopo la Brexit. Si ricordi, infatti, che nel referendum sulla Brexit la Scozia aveva votato per rimanere all’interno dell’UE. Gli esiti della consultazione del 23 giugno scorso, che ha sancito l’abbandono dell’Unione da parte del Regno Unito, hanno avuto un effetto immediato su tutta Europa. Scozia e Irlanda del Nord hanno immediatamente chiesto nuovi referendum per l’indipendenza dal Regno Unito, ma quelle richieste non sono mai andate in porto, almeno fino ad ora.
Scozia dopo Brexit: a breve referendum per indipendenza da Regno Unito?
Sono state le parole del primo ministro di Scozia a riaccendere la questione referendum sull’indipendenza dal Regno Unito dopo la Brexit. In risposta alle parole della May, la quale ha finalmente fornito coordinate temporali sull’avvio delle procedure Brexit, la Scozia ha ripreso fiato e a quanto pare si sta preparando ad un nuovo referendum sull’indipendenza.
“Sono sicura che la Scozia prenderebbe di nuovo in considerazione la questione indipendenza ove ciò fosse necessario a proteggere gli interessi del paese”,
ha affermato il primo ministro in una conferenza del partito nazionale scozzese.
“Non sarà come nel referendum 2014 e non possiamo dare per scontato che l’idea delle persone sull’indipendenza dal Regno Unito sia rimasta la stessa da allora”,
ha aggiunto con riferimento all’avvenuta Brexit.
Scozia dopo Brexit: nuovo referendum per indipendenza. I motivi
Ricordiamo che la Scozia, uno dei quattro paesi che compongono il Regno Unito, si è espressa per rimanere all’interno dell’UE nel referendum sulla Brexit del 23 giugno. Con il 62% dei voti gli scozzesi hanno infatti urlato la loro volontà di non abbandonare l’Unione, ma nonostante questo il risultato del referendum sull’indipendenza è stato inequivocabile e la reazione della Scozia è stata enorme. Un nuovo referendum per far rientrare la Scozia nell’Unione Europea non sorprenderebbe più di tanto.
Scozia dopo Brexit: referendum per indipendenza da Regno Unito. Cosa aspettarsi?
La prossima settimana saranno avviate le consultazioni per la stesura del progetto di legge relativo al referendum sull’indipendenza della Scozia. Tale progetto dovrà prima passare al parlamento scozzese e poi ottenere l’approvazione da parte di Westminster.
Come molti hanno sottolineato, un referendum sull’indipendenza della Scozia dopo la Brexit darebbe vita ad un procedimento lungo addirittura diversi anni. Ciò che più interessa al paese è ora continuare a partecipare al mercato unico europeo. Ma la Scozia sarà davvero disposta ad imbarcarsi in un’impresa del genere contro il Regno Unito? L’ipotetico referendum sull’indipendenza del paese potrebbe anche rivelarsi un nuovo terremoto politico per l’intera Unione Europea.