Sanità Calabria, anche Gaudio rinuncia: che succede adesso

Eugenio Gaudio avrebbe rifiutato l’incarico di commissario straordinario per la Sanità in Calabria: la decisione causata da motivi familiari sarebbe stata comunicata al ministro Roberto Speranza.

Sanità Calabria, anche Gaudio rinuncia: che succede adesso

Mia moglie non vuole trasferirsi a Catanzaro”. Ci sarebbero dei motivi personali e l’opposizione della consorte a un trasferimento dietro il passo indietro di Eugenio Gaudio, ormail il mancato nuovo commissario straordinario alla Sanità in Calabria.

Eppure sembrava essere tutto fatto per la sua nomina, tanto che già si parlava anche del possibile ruolo di Gino Strada che lo avrebbe affiancato nella delicata gestione della Sanità in Calabria in tempo di Covid.

Dopo neanche 24 ore l’ex rettore avrebbe così comunicato al ministro Roberto Speranza la sua decisione, dando poi la sua versione dei fatti a La Repubblica con la notizia che poi è subito stata rilanciata.

Oltre ai motivi familiari, anche le polemiche delle ultime ore potrebbero però avere influito sulla decisione di Gaudio, vista la vicenda dell’indagine a Catania sui concorsi all’Università.

Il procuratore di Catania - ha specificato l’ex rettore della Sapienza - ha appena fatto sapere al mio avvocato che è andato a depositare la richiesta di archiviazione per la mia presunta turbativa nei concorsi”.

Tutto da rifare così per il commissario straordinario alla Sanità in Calabria: dopo la cacciata di Saverio Cotticelli e l’incarico lampo di Giuseppe Zuccarelli, ecco la rinuncia di Eugenio Gaudio con il caos in Regione, attualmente zona rossa, che sembrerebbe non avere fine.

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