E’ arrivato il primo taglio del rating sul debito sovrano irlandese. Ci ha pensato S&P a rompere gli indugi e a manifestare a chiare lettere le sue perplessità sulla complicata situazione finanziaria del paese. L’agenzia di rating ha tagliato il suo giudizio da “AA” ad “A”, lasciandosi lo spazio per ulteriori tagli nel breve periodo.
La bufera, dunque, imperversa ancora sulla zona euro anche dopo le dichiarazioni del cancelliere tedesco Angela Merckel che ha espresso i suoi timori per la sopravvivenza dell’euro. Inoltre, in Irlanda potrebbe aprirsi a breve una pericolosa crisi politica, con le dimissioni del premier Cowen e lo scioglimento del parlamento. Da Dublino fanno anche sapere che Bank of Ireland (ieri sotto pressione come tutto il comparto bancario irlandese con perdite superiori al 20%) dovrebbe essere nazionalizzata.
Sul mercato delle valute, l’euro continua nella sua inesorabile discesa. Il cambio euro/dollaro sta proseguendo il suo ribasso anche questa mattina aggiornando nuovi minimi a due mesi in area 1,3350. Anche euro/yen prosegue nel suo ribasso ed è vicino a effettuare il breakdown dei minimi di ieri posti a 110,75. Giù anche eur/chf sotto 1,3280. L’oro resta in area 1.375$ l’oncia.
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