Sondaggio: ripresa economica, la priorità è la lotta alla burocrazia

Alessandro Cipolla

12 Giugno 2020 - 15:34

28 Dicembre 2020 - 10:02

condividi
Facebook
twitter whatsapp

I risultati del sondaggio di Money.it: alla luce dei soldi in arrivo dal Recovery Fund, per i lettori la priorità deve essere data alla lotta alla burocrazia e al taglio delle tasse.

La lotta alla burocrazia è più importante del taglio delle tasse o degli incentivi all’occupazione. Questo è il responso del sondaggio di Money.it, dove si è chiesto ai lettori quali debbano essere le priorità del governo in vista dei soldi, 172 miliardi per la precisione, in arrivo dall’Europa grazie al Recovery Fund così come è stato partorito dalla Commissione Europea.

Stando al sondaggio, che ricordiamo non ha valore scientifico ma soltanto indicativo non essendo stato realizzato a campione, dopo la lotta alla burocrazia secondo i rispondenti sono il taglio delle tasse e il sostegno all’occupazione le altre misure a cui il governo, nei prossimi mesi, dovrà dare la priorità nell’imbastire le misure per far ripartire il Paese.

Visto il momento di straordinaria emergenza, l’Italia si appresta ad avere a disposizione una quantità di fondi mai visti prima; tra le varie misure disposte dall’Europa, si parla di circa 200 miliardi per cercare di fronteggiare la crisi e organizzare nel migliore dei modi una ripresa.

Non a caso Giuseppe Conte, dopo la presentazione del piano Colao redatto dalla task force degli esperti, si appresta ora a inaugurare gli Stati generali dell’Economia dove, nella dieci giorni di incontri, lo scopo è quello di trovare le soluzioni adatte per la ripartenza.

Fondamentale infatti sarà spendere al meglio questi soldi, viste le stime terrificanti fatte dall’OCSE in merito all’economia italiana specie se nel nostro Paese dovesse verificarsi in autunno una seconda ondata del COVID-19.

Un sondaggio su come spendere i soldi del Recovery Fund

Un momento così eccezionale richiede risposte altrettanto straordinarie. Di questo è ben consapevole l’Europa, tanto che Bruxelles è pronta a mettere in campo ben quattro misure per sostenere gli Stati membri.

Oltre al BEI e al SURE, senza dimenticare il tanto discusso MES, il grosso dei fondi arriverà dal Recovery Fund: per l’Italia sono previsti a riguardo 172 miliardi, sempre che il Consiglio Europeo non decida di cambiare le carte in tavola come auspicato da Olanda e Austria.

Nei prossimi mesi, anche se difficilmente il grosso dei fondi arriverà prima del 2021, il governo sempre che riuscirà a resistere ai venti di crisi avrà a disposizione un tesoretto mai visto da investire.

Resta da capire adesso come spendere tutti questi soldi, visto che eventuali errori potrebbero essere catastrofici per il Paese. Il problema è che al momento tutti i principali settori hanno bisogno di ingenti finanziamenti per ripartire.

C’è chi suggerisce di puntare forte sul taglio delle tasse a imprese e cittadini, chi invece ritiene fondamentale potenziare il welfare mentre, in un’ottica di lungimiranza, non sono pochi quelli che auspicano che con questi soldi si possano realizzare tutte quelle riforme che l’Italia aspetta da tempo.

Con questo sondaggio, Money.it ha voluto chiedere ai propri lettori quali dovrebbero essere le priorità per il governo Conte, con la lotta alla burocrazia che si conferma essere una delle problematiche più sentite dagli italiani.

Iscriviti alla newsletter

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.

Money Stories