Risparmio: conto deposito al 4,20% 12 mesi. Meglio di BTP e obbligazioni?

Redazione

04/02/2012

Risparmio: conto deposito al 4,20% 12 mesi. Meglio di BTP e obbligazioni?

A poche ore dall’inizio del collocamento delle obbligazioni Enel 2012 (fino 3 miliardi di euro per obbligazioni a tasso fisso o variabile con scadenza a 6 anni) ci troviamo a fare dei ragionamenti su come allocare i risparmi.

I mercati azionari si stanno riprendendo, ma non è detto che sia l’inizio di una cavalcata epica al rialzo, anzi.

Sul fronte titoli di stato, grazie alle iniezioni di liquidità verso le bache che riversano poi la stessa sui titoli europei, abbiamo dei rendimenti non esagerati (poco sopra il 4% per titoli a scadenze medio-lunghe) a fronte di un rischio paese fortemente aumentato rispetto al passato.

Come visto nell’articolo linkato sopra, sul fronte obbligazionario non otteniamo molto di meglio rivolgendoci ad aziende italiane «da cassettisti» come Enel: il tasso fisso è meno performante degli omologhi titoli di stato, il tasso variabile offre tassi troppo bassi nel periodo attuale e non è detto che i tassi tornino a salire da qui a sei anni, il rischio di capitale sotto-remunerato per tutto il periodo di investimento è elevato.

Cosa Fare

In questo contesto diventa sempre più conveniente per i comuni investitori che vogliono un rendimento certo e congruo orientarsi verso i conti deposito, soprattutto attraverso formule di home banking.

La banca leader in Italia per questa tipologia di servizi,

ING direct con il suo Conto Arancio

offre al momento per tutti i nuovi clienti un tasso promozionale lordo del 4,2% sui capitali depositati per i primi 12 mesi.

I vantaggi? Remunerazione certa, imposta di bollo gratuita e soldi sempre disponibili.
Siamo sicuri che investire i titoli di stato o obbligazioni sia ancora conveniente?

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