Riforma del lavoro: corsa per l’approvazione. Primo sì tra oggi e domani

Raffaele Guerra

15 Maggio 2012 - 12:06

Riforma del lavoro: corsa per l’approvazione. Primo sì tra oggi e domani

Il governo italiano è ormai impegnato in una vera e propria corsa per procedere all’approvazione del ddl sul lavoro nel più breve tempo possibile. Il primo sì alla riforma potrebbe arrivare a breve, nella notte di mercoledì 16 maggio. A partire da questa sera, infatti, la commissione del senato che sta esaminando il provvedimento, prevede di innescare una vera e propria maratona. La sessione finale ha lo scopo proprio di licenziare il testo nella seduta notturna convocata per il 16, cosicchè dalla settimana successiva (a partire dal 21 maggio) il disegno di legge passi all’Aula.

Sono tre gli appuntamenti previsti per mercoledì 16 maggio: alle 8,30, alle 14:00 e alle 20:00 per la seduta definitiva che si probabilmente si protrarrà fino a notte inoltrata.
Dopo alcune settimane di attesa, questa accelerazione arriva grazie all’accordo tra Pdl e Pd, maturato lo scorso10 maggio e formalizzato dagli emendamenti dei due relatori, Maurizio Castro (Pdl) e Tiziano Treu (Pd).

Per quanto riguarda le novità della riforma, il Pdl ha incassato una maggiore flessibilità in entrata, il Pd, invece, alcune tutele per i precari, come il salario di base per i co.co.pro e un indennizzo una tantum per i parasubordinati che perdono il lavoro.

Dopo i distinguo di alcuni ex An del Pdl, come Altero Matteoli, ieri il capogruppo Maurizio Gasparri ha ribadito che da parte del Pdl l’accordo è blindato: «Accolte le nostre proposte sulla riforma del lavoro si può procedere all’esame in Commissione per andare nell’Aula al più presto».
Le proteste degli ex An, dunque, favorevoli a staccare la spina al governo Monti, sembrano essere isolate e probabilmente non riguardano tanto il merito della riforma, quanto la dialettica interna allo stesso Pdl.