Operazioni intracomunitarie e iscrizione al Vies: ecco come funziona

Federico Migliorini

5 Gennaio 2015 - 14:54

2 Gennaio 2016 - 12:10

condividi
Facebook
twitter whatsapp

Con la Legge di Stabilità è più facile effettuare operazioni intracomunitarie: al via l’inclusione automatica all’archivio Vies e ai nuovi casi di esclusione.

La Legge di Stabilità (Legge n. 190/2014 pubblicata in G.U. il 29 dicembre 2014) ha apportato alcune modifiche finalizzate e consentire, ai soggetti che intendono operare in ambito comunitario, l’immediata inclusione nella banca dati di cui all’articolo 17 del regolamento del Consiglio UE n. 904/2010, le cui informazioni sono scambiate tra i Paesi aderenti mediante l’utilizzo del Vat Information Exchange System (VIES).

In pratica, la nuova disposizione modifica l’articolo 35 del DPR n. 633/72, intervenendo sui commi 7-bis, 7-ter, 15-bis e 15-quater. Queste modifiche vengono introdotte allo scopo di assicurare una maggiore conformità della disciplina Iva nazionale al diritto comunitario ed hanno l’effetto di rispondere alle esigenze di maggiore celerità del sistema, manifestate dagli operatori interessati ad effettuare scambi di beni e servizi con altri operatori UE.

L’articolo 35, comma 2, del DPR n. 633/72 prevede che i soggetti interessati ad effettuare operazioni intracomunitarie, devono fare risultare la volontà di effettuare dette operazioni nella dichiarazione di inizio attività ovvero in altra dichiarazione successiva. Prima di questa modifica, era previsto che l’Ufficio competente potesse emettere un provvedimento di divieto ad effettuare tale operazioni, entro 30 giorni dalla relativa manifestazione di volontà.

In questo lasso di tempo, il contribuente non poteva porre in essere nessun tipo di operazione intracomunitaria di beni o servizi. Tali operazioni potevano essere poste in essere soltanto a partire dallo scadere di tale termine se, a seguito del controllo preventivo, non fosse intervenuto il provvedimento di diniego. Con l’entrata in vigore di questa modifica, il soggetto passivo ottiene l’iscrizione alla banca dati Vies direttamente al momento dell’attribuzione della partita Iva o, se la volontà di effettuare operazioni intracomunitarie è manifestata successivamente al momento in cui manifesta tale volontà.

L’iscrizione al Vies
Per i soggetti già titolari di partita Iva, la richiesta di inclusione nel Vies potrà avvenire esclusivamente in modalità telematica, tramite i servizi on-line disponibili sul sito dell’Agenzia delle Entrate e l’inclusione nella banca dati avrà effetto immediato. Mentre, per i contribuenti che dichiarano di volere effettuare operazioni intracomunitarie in sede di dichiarazione di inizio attività, l’inclusione nella banca dati Vies avverrà contestualmente all’attribuzione della partita Iva.

I nuovi casi di esclusione dal Vies
Secondo la nuova normativa, l’esclusione dei contribuenti dal Vies può essere disposta nel caso in cui i soggetti non abbiano presentato alcun elenco riepilogativo delle operazioni intracomunitarie per quattro trimestri consecutivi. In questo caso si presume che gli stessi soggetti non intendano più effettuare operazioni intracomunitarie e, pertanto, l’Ufficio, previa comunicazione all’interessato, procede all’esclusione della relativa partita Iva dal Vies.
L’Agenzia delle Entrate procederà alla cancellazione dal Vies dei soggetti iscritti a partire dall’anno successivo a quello di entrata in vigore del decreto, (29 dicembre 2014).

L’esclusione avrà effetto a decorrere dal sessantunesimo giorno successivo alla data di spedizione della comunicazione da parte dell’Ufficio competente. Intanto, nel periodo compreso tra il ricevimento della comunicazione e la cancellazione, il contribuente interessato a conservare l’iscrizione potrà rivolgersi all’Ufficio competente per le attività di controllo ai fini Iva al fine di superare la presunzione di non effettuazione di operazioni con altri operatori Ue, fornendo la documentazione di tutte le operazioni effettuate nel predetto periodo di osservazione.

In ogni caso, i soggetti esclusi potranno comunque nuovamente richiedere l’inclusione nella banca dati Vies.

Guida e aggiornamento 2016 al VIES

Per un approfondimento in materia VIES puoi fare riferimento alla seguente guida completa ed aggiornata di Forexinfo:

VIES: autorizzazione, istruzioni e come iscriversi. La guida completa

Iscriviti alla newsletter

Money Stories