Restrizioni anziani nel nuovo DPCM? Cos’è l’isolamento selettivo

Proteggere la popolazione più fragile e soggetta alla mortalità da Covid-19 con un isolamento selettivo su fascia d’età: secondo i rumor la proposta potrebbe essere contenuta nel nuovo Dpcm 2 novembre. Le cose da sapere.

Restrizioni anziani nel nuovo DPCM? Cos'è l'isolamento selettivo

Restrizioni per gli anziani over 70 nel nuovo Dpcm 2 novembre? L’idea, avanzata da alcuni esperti e sostenuta da alcuni modelli matematici, potrebbe trovare posto nel pacchetto di misure anti-Covid in arrivo.

Un cosiddetto lockdown generazionale, una misura controversa che ridurrebbe di molto la mortalità da Covid e allevierebbe la pressione sul sistema sanitario. Ma come potrebbe funzionare? È davvero attuabile un lockdown per gli anziani? Ecco le cose da sapere in attesa della conferenza di Conte sul nuovo Dpcm.

Anziani a casa nel nuovo Dpcm? Cosa è il lockdown selettivo

Tra le strategie pensate per contenere i danni dell’epidemia c’è l’isolamento degli anziani, ossia della fascia di popolazione più fragile e soggetta a complicanze e decessi per Covid.

In vista del nuovo Dpcm che Conte si appresta a firmare, in Italia si parla della possibilità che tra le varie misure si opti anche per il cosiddetto lockdown selettivo per gli over 70. In sostanza gli ultrasettantenni dovrebbero restare a casa, con sanzioni per chi viola le restrizioni.

Un’opzione considerata utile visto che in Italia la mortalità interessa nella stragrande maggioranza dei casi over 70 e vista l’inaffidabilità dell’immunità di gregge.

Da qui l’idea di proteggere le fasce della popolazione più a rischio.

Secondo le stime dell’Ispi (Istituto per gli studi di politica internazionale), l’82% dei deceduti per Covid-19 in Italia aveva più di 70 anni, il 94% più di 60.

I dati riportano che 7 ultraottantenni su 100 muoiono di Covid-19 mentre solo 5 persone su 10.000 nella fascia d’età 30-39 anni. La differenza è quindi abissale.

I dati sui morti Covid in Italia

Secondo i dati Ispi (Istituto per gli studi di politica internazionale), con un isolamento degli over 80 si dimezzerebbe o quasi la mortalità diretta del virus; se si riuscisse a isolare efficacemente gli over 60 la mortalità del Covid scenderebbe allo 0,07%, circa 10 volte meno dell’attuale.

Allo stesso tempo, sostengono gli esperti, allevieremmo la pressione sul sistema sanitario considerando che (secondo i dati della Lombardia) 1 persona su 2 tra quelle in terapia intensiva ha più di 63 anni e 3 su 4 hanno più di 56 anni. Un isolamento selettivo eviterebbe quindi lo scenario simile a quello dello scorso marzo, con 1.200 pazienti in terapia intensiva invece di 4.068.

Infine secondo gli studiosi un lockdown per gli anziani sarebbe meno grave e più gestibile di un lockdown generalizzato in quanto le percentuali degli anziani occupati nel mondo del lavoro sono basse (9% degli over 60; 2,4% degli over-65; 0,5% degli over-70, e molti di questi potrebbero lavorare da casa). Un aspetto, questo, piuttosto controverso e dibattuto, che ha già sollevato aspre dibattito dopo le infelici dichiarazioni del presidente della Liguria Giovanni Toti.

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