Quanto spende l’Italia ogni anno per i migranti? I costi si sono dimezzati

Il tema dell’immigrazione è da sempre uno dei più caldi in Italia: ecco quanto costa annualmente allo Stato il soccorso in mare e l’accoglienza dei migranti.

Quanto spende l'Italia ogni anno per i migranti? I costi si sono dimezzati

Anche in periodo di pandemia, in Italia il tema dell’immigrazione rimane sempre caldo specie dopo l’aumento degli sbarchi che si è registrato negli ultimi mesi, con oltre mille migranti che sono arrivati sulle nostre coste soltanto in questa settimana.

A insistere sulla questione non è solo Matteo Salvini ma tutto il centrodestra in generale, con il leader della Lega che ha anche annunciato anche una raccolta firme referendaria dopo la modifica da parte del governo dei suoi decreti Sicurezza.

In questa discussione sull’immigrazione, che molte volte ha raggiunto i livelli di un autentico scontro politico, una parte che spesso viene tirata in ballo è quello dei costi da parte dello Stato per gestire il soccorso in mare e l’accoglienza dei migranti.

Per cercare di fare un po’ di chiarezza su un tema dove negli anni si sono rincorse diverse fake news, può essere utile dare uno sguardo alle cifre snocciolate da Pagella Politica che ha fatto una sorta di check sulle effettive spese dell’Italia in materia immigrazione.

Quanto spende l’Italia per i migranti

Prima di vedere i numeri è bene ricordare come, per quanto riguarda la spesa annua da parte dell’Italia per i migranti, non è possibile indicare una cifra ben definita ma soltanto fare una stima indicativa.

Questo perché i vari costi sono divisi nei bilanci di più Ministeri, dall’Interno a quello della Salute, oltre al fatto che anche nei vari dicasteri le voci di spesa comprendono anche esborsi che non hanno nulla a vedere con l’immigrazione.

Per quanto riguarda il Viminale, il bilancio di spesa 2020 prevede un esborso di 1,938 miliardi per la voce “Immigrazione, accoglienza e garanzia dei diritti”. Non tutti questi soldi però sono spesi per i migranti, visto che vengono usati anche per i rapporti con le confessioni religiose.

Numeri più chiari erano contenuti nel Def del 2018, dove si parlava di una spesa annua pari a 4,4 miliardi nel 2017 e di una previsione di 4,6 miliardi per il 2018 se il numero degli sbarchi fosse rimasto costante rispetto all’anno precedente.

Nel 2017 in Italia sono arrivati quasi 120.000 migranti e circa 180.000 persone erano presenti nei centri di accoglienza. Adesso lo scenario è molto mutato a riguardo, con gli arrivi che nel 2018 sono stati poi in totale 21.643.

Come si può vedere dal grafico presente nel sito del Ministero dell’Interno e aggiornato al 13 ottobre, nel 2019 le persone sbarcate nel nostro Paese sono state 8.145 e finora nel 2020 25.826. Per quanto riguarda i migranti presenti nei centri di accoglienza, al momento in Italia sarebbero circa 82.000.

Questo vuol dire che nel 2017 il costo legato all’accoglienza di oltre 183 mila migranti nei centri era stato di circa 3 miliardi di euro; con un calcolo spannometrico, possiamo dire che gli 80-90 mila migranti accolti attualmente costano allo Stato più o meno la metà, ossia circa 1,5 miliardi di euro - spiega Pagella Politica - Se al 70 per cento di peso legato all’accoglienza, aggiungiamo il 30 per cento per soccorso in mare, sanità e istruzione, con i numeri attuali troviamo una spesa complessiva annuale di circa 2,1 miliardi di euro”.

Stando a questo calcolo, nel 2020 la spesa dell’Italia per l’immigrazione dovrebbe essere di poco superiore ai 2 miliardi, una cifra più che dimezzata rispetto al 2017 vista la netta diminuzione degli sbarchi e delle persone accolte nei vari centri.

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Italia Immigrazione

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