Quanto guadagna un sindaco: stipendio variabile in base alla dimensione del Comune

In molti si saranno chiesti quanto guadagna il sindaco del proprio paese o città. Lo stipendio varia a seconda delle dimensioni del Comune e le ultime novità in manovra prevedono un aumento dell’indennità per alcuni amministratori. Vediamo quali sono gli importi.

Quanto guadagna un sindaco: stipendio variabile in base alla dimensione del Comune

Il sindaco - l’organo monocratico posto al vertice dell’ente territoriale locale di base con il compito di dirigere l’amministrazione comunale - non ha uno stipendio fisso: il guadagno mensile, infatti, varia a seconda delle dimensioni del Comune amministrato.

Se vi state chiedendo quanto guadagna il sindaco della vostra città, quindi, dovete come prima cosa vedere a quanto ammonta il numero degli abitanti; solo allora potete farvi un’idea di qual è lo stipendio del “primo cittadino”.

A tal proposito in questo articolo trovate le informazioni utili per capire quanto guadagnano i sindaci, come ad esempio Virginia Raggi (Roma), Giuseppe Sala (Milano), Chiara Appendino (Torino) e Luigi De Magistris (Napoli); d’altronde gli stipendi dei dirigenti della Pubblica Amministrazione e degli Enti Locali suscitano da sempre molto interesse tra i cittadini italiani, curiosi di sapere qual è il guadagno percepito da chi ricopre una carica elettiva.

Se da una parte gli stipendi dei parlamentari suscitano da sempre molte polemiche viste le retribuzioni elevate percepite da deputati e senatori, per i sindaci si parla di cifre più modeste.

C’è da considerare, inoltre, che per i sindaci sono previste riduzioni sullo stipendio del sindaco qualora questo continui a svolgere il lavoro nel quale era impiegato prima di essere eletto, pratica particolarmente diffusa nei Comuni con pochi abitanti.

Una delle ultime novità del decreto fiscale legato alla Legge di Bilancio 2020 prevederebbe un aumento dell’indennità dei sindaci nei comuni fino a 3mila abitanti arrivando all’85% di quello che spetta ai sindaci dei comuni più grandi di 5mila abitanti.

Un aumento richiesto anche nelle scorse settimane dal presidente dell’Anci e sindaco di Bari, Antonio Decaro.

Vediamo allora qual è lo stipendio di un sindaco approfondendo tutti i fattori che influiscono sulla sua retribuzione.

Guadagno mensile di un sindaco

Il guadagno di un sindaco è disciplinato dal Decreto n°119 del 4 aprile 2000, con il quale è stata data applicazione della Legge Bassanini (265/1999).

Come anticipato il dato predominante sul quale si calcola l’indennità spettante ad un sindaco è quello del numero di cittadini residenti nel Comune amministrato; maggiori sono gli abitanti, quindi, e più alta sarà la retribuzione riconosciuta al primo cittadino.

Ecco una tabella in cui sono riassunti gli importi previsti in base al numero di cittadini del Comune:

Abitanti Guadagno mensile
fino a 1.000 1.290€
da 1.001 a 3.000 abitanti 1.450€
da 3.001 a 5.000 2.170€
da 5.001 a 10.000 2.790€
da 10.001 a 30.000 3.100€
da 30.001 a 50.000 3.460€
da 50.001 a 100.000 4.130€
da 100.001 a 250.000 5.010€
da 250.001 a 500.000 5.780€
oltre i 500.001 7.800€

Alla luce delle novità del decreto fiscale lo stipendio dei sindaci nella seconda fascia, quindi dei comuni fino a 3mila abitanti, dovrebbe salire fino a 1.400 euro netti al mese.

Analizzando la tabella, nel caso di Roma e dei suoi 2 milioni e 627 mila abitanti, lo stipendio di Virginia Raggi è di circa 8mila euro; a questi però vanno aggiunti i diversi rimborsi ai quali questa ha diritto che portano - come dichiarato dal segretario dell’Aduc Primo Mastrantoni - il suo stipendio a 9.762€ lordi al mese.

Anche ai sindaci di Milano (circa 1.300.000 abitanti) e Napoli (circa 972.000) guadagnano poco meno di 8.000€ al mese, così come quello di Torino (886.837). Lo stesso vale per i primi cittadini delle altre due città d’Italia con più di 500.000 abitanti, ossia Palermo e Genova.

Spetta un compenso più basso - pari a 5.780€ - ai sindaci di Firenze, Bologna, Bari, Catania, Venezia e Verona, mentre si scende a 5.000€ per altre grandi Comuni come Parma, Messina e Trieste.

Stipendio del sindaco che mantiene il suo precedente lavoro

Come anticipato in precedenza, però, ci sono altri fattori che possono influire sullo stipendio di un sindaco, come ad esempio il suo reddito da lavoro.

Qualora il sindaco una volta eletto decida di non mettersi in aspettativa per il precedente lavoro, subirà una riduzione dell’indennità percepita. Nel dettaglio, se il sindaco è lavoratore dipendente - o anche pensionato - lo stipendio indicato nella suddetta tabella deve essere dimezzato.

Discorso differente per chi è titolare di un’impresa o di un’attività: in tal caso lo stipendio non subisce alcuna penalizzazione poiché i lavoratori autonomi subiscono maggiori oneri fiscali e previdenziali.

Infine ci sono altri due parametri che incidono sul calcolo della retribuzione; il primo prevede che qualora la percentuale delle entrate del bilancio comunale fossero superiori alla media regionale, allora al sindaco spetterà una maggiorazione del 3% come premio per il lavoro svolto. Il secondo, invece, riguarda la spesa procapite: se quella relativa all’ultimo bilancio approvato è superiore alla media regionale, il primo cittadino beneficerà di un incremento del 2%.

Iscriviti alla newsletter Notizie e Approfondimenti per ricevere le news su Stipendi pubblici

Argomenti:

Stipendi pubblici

Condividi questo post:

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.

\ \