Comune di Roma: debiti, spese e (troppi) dipendenti. Tutti i numeri di Roma Capitale

Quanti dipendenti ha il comune di Roma? E qual è il suo debito? Ecco alcune cifre da sapere sulla capitale amministrata da Virginia Raggi.

Quanti dipendenti ha il Comune di Roma? E qual è il suo debito? - La sindaca di Roma Virginia Raggi, insieme all’assessore alla Roma Semplice Flavia Marzano e all’assessore al Bilancio Andrea Mazzillo, ha presentato open bilancio, una piattaforma web che mette a disposizione di tutti gli utenti di internet i bilanci del Comune di Roma.

Commentando l’iniziativa, l’esponente M5S ha spiegato:

“La nostra amministrazione si dota di questo innovativo strumento di open bilancio affinché tutti i dati di bilancio siano leggibili e fruibili anche dai non addetti ai lavori. Non era mai accaduto in passato, per la prima volta si può toccare con mano la trasparenza non solo formale, ma intesa come accessibilità e comprensibilità dei dati”.

Negli ultimi giorni nuove polemiche hanno investito la sindaca Raggi dopo la sua decisione di sbloccare 485 assunzioni del maxi-concorso 2010. Per questo può risultare utile rispolverare alcuni dati: quanti dipendenti ha il Comune di Roma? Quali sono i costi che deve sopportare e a quanto ammonta il debito di Roma Capitale?

Quanti dipendenti ha il Comune di Roma? Le cifre

Si stima che il Comune di Roma abbia alle proprie dipendenze 24.093 persone, alle quali si aggiungono i 24.233 dipendenti delle municipalizzate, per un totale di quasi 48mila unità (il gruppo FCA ne conta 33.351).

Nell’anno 2015 la spesa della Capitale d’Italia è stata pari a poco più di un miliardo di euro (il 21% del budget), a fronte dei 600 milioni spesi da Milano. Stando sempre al bilancio 2015, il costo pro capite della burocrazia romana è di a 42.490 euro annui. Numeri che il futuro primo cittadino e la sua giunta non potranno ignorare.

Qual è il debito del Comune di Roma? I numeri

Ma precisamente, qual è il debito del comune di Roma? Il debito complessivo della Capitale si aggira intorno ai 12 miliardi di euro (di cui gran parte è stata contratta prima del 2008, anno in cui iniziò la gestione di Gianni Alemanno) dovuti a 12mila creditori ed è costituito essenzialmente da debiti finanziari e commerciali, più altre tipologie di debito in misura minore.

In sintesi: più della metà del debito (7 miliardi e 130 milioni circa) è in mano alle banche. 2 sono i miliardi che costituiscono il debito verso la Pa. Il debito verso i privati, invece, ammonta a 3 miliardi e 600 milioni di euro.

I mutui stipulati sono 1.686 (di questi, 1.491 solo con la Cassa depositi e prestiti) e per onorarli il Comune di Roma paga interessi pari al 5%.

Qual è il debito del Comune di Roma? I mutui con la Cdp

Il debito con la Cassa depositi e prestiti ammonta a 2,7 miliardi (dato aggiornato al 31/12/2015): si tratta del debito residuo - sui 5,7 miliardi totali attuali - che riguarda i mutui concessi dalla Cdp a Roma Capitale.

Di questi, 2,2 miliardi sono stati stipulati prima del 28 aprile 2008 e sono attualmente nelle mani della gestione commissariale.

Il costo della gestione dell’enorme debito della città è di 500 milioni di euro annui: 300 dei quali provengono dal bilancio dello Stato mentre i restanti 200 dall’addizionale Irpef che i romani versano nelle casse del Comune.

Finora il Comune di Roma ha emesso un solo Boc (ovvero un buono obbligazionario comunale - titolo emesso da un ente locale per finanziare progetti sul territorio, ndr) dal valore di 1,4 miliardi, con cedola 5,345% e scadenza 27/01/2048. Due sono i contratti derivati in essere, per un valore di 270 milioni di euro.

Qual è il debito del Comune di Roma? Il Campidoglio non sa a chi ridare i soldi

C’è poi da aggiungere un dettaglio non da poco: attualmente il Campidoglio non sa chi siano il 77% dei debitori né il 43% dei suoi creditori.

A riferirlo è stata proprio Silvia Scozzese, commissario straordinario per il rientro del debito del Comune di Roma, che nell’audizione presso la Commissione bilancio della Camera dello scorso 5 aprile ha testualmente affermato:

Né i piani di rientro del debito di Roma Capitale finora redatti, né il documento di accertamento definitivo del debito sembrano contenere una ricognizione analitica e una rappresentazione esaustiva della situazione finanziaria da risanare antecedente al 2008. Attualmente, per il 43% delle posizioni presenti nel sistema informatico del Comune, non è stato individuato direttamente il soggetto creditore

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Roma

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