Quando riaprono i musei? Cosa dice il nuovo Dpcm

Fiammetta Rubini

13 Gennaio 2021 - 12:36

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I musei riapriranno in zona gialla: le nuove misure del Dpcm 16 gennaio al vaglio del Governo. Ecco cosa aspettarsi.

Quando riaprono i musei? Cosa dice il nuovo Dpcm

Il Governo ha intenzione di riaprire i musei in zona gialla: lo ha annunciato il ministro della Salute Roberto Speranza oggi in audizione alla Camera per illustrare le nuove misure anti-Covid che entreranno in vigore dopo la scadenza del Decreto 15 gennaio.

Confermata quindi l’ipotesi riapertura dei musei nelle Regioni gialle dal 16 gennaio e nella nuova zona bianca: stasera si riunisce il Consiglio dei ministri per fare il punto, poi il provvedimento ufficiale con le misure valide fino a febbraio vedrà la luce tra domani e dopodomani.

Oltre a musei, gallerie d’arte e siti archeologici, sembra che si stia ragionando anche sulla riapertura di cinema e teatri, mentre per quanto riguarda palestre e piscine la strada appare più in salita.

Riapertura musei ufficiale dal 16 gennaio

Fino al 15 gennaio 2021 i musei restano chiusi in tutta Italia, a prescindere dalla collocazione in zona rossa, arancione o gialla. Poi, con il varo del nuovo Dpcm, si aprirà una nuova fase di graduale riapertura con i musei e le gallerie d’arte che saranno i primi a riaprire i battenti.

La situazione epidemiologica, però, impone cautela. Il Governo è tutto fuorché intenzionato ad allentare le maglie delle restrizioni: il nuovo decreto confermerà il divieto a spostarsi tra Regioni anche nelle zone gialle e le visite a casa da parte di massimo 2 persone non conviventi (under 14 e persone non autosufficienti escluse). Scatterà inoltre il divieto di asporto dai bar dopo le 18.

Quali Regioni in zona gialla o bianca dal 16 gennaio?

La riapertura dei musei confermata da Speranza riguarderà solo le Regioni e Province autonome che saranno in zona gialla o bianca, quest’ultima istituita nei territori con Rt inferiore a 0,5 e incidenza sotto i 50 casi a settimana per 100mila abitanti. Nessuna regione, ha fatto sapere Speranza, ha ad oggi i requisiti per poter entrare in fascia bianca nel breve periodo.

Per quanto riguarda la zona gialla, dovremo aspettare il nuovo report Iss-Ministero della Salute di venerdì 16 e conseguente ordinanza di Speranza per sapere quali Regioni saranno gialle, arancioni e rosse dal 18 gennaio.

Attualmente sono 16 le Regioni in zona gialla (Abruzzo, Campania, Basilicata, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Marche, Molise, Piemonte, Provincia Autonoma di Bolzano, Provincia autonoma di Trento, Puglia, Sardegna, Toscana, Umbria, Valle d’Aosta) e 5 le Regioni in zona arancione (Calabria, Emilia Romagna, Lombardia, Sicilia e Veneto).

Dalla prossima settimana però le cose potrebbero cambiare: 2 Regioni (Lombardia e Calabria) potrebbero rischiare di finire in zona rossa, mentre il Lazio, con l’Rt che sfiora la soglia dell’1, rischia la zona arancione.

Le Regioni che all’uscita del nuovo Dpcm 16 gennaio possono sperare di restare in zona gialla sono, ai dati attuali: Abruzzo, Basilicata, Campania, Toscana, Trentino Alto Adige, Piemonte e Sardegna.

Come e quando riaprono i musei

Mercoledì 13 gennaio, dopo l’intervento del ministro Speranza alla Camera che ha dato maggiori dettagli sulle nuove misure anti Covid in arrivo, si tiene il Cdm. Tra giovedì e venerdì la firma e la pubblicazione del testo che sancirà ufficialmente le regole di contenimento dell’epidemia a cui dovremo sottostare fino a febbraio.

La riapertura di musei, mostre, gallerie e dei luoghi della cultura sarà soggetta ai protocolli sanitari diramati dal CTS. Aspettiamoci quindi misure per accogliere i visitatori in sicurezza, dai termoscanner per misurare la temperatura e dispenser di disinfettante mani all’ingresso, agli ingressi contingentati e aperture serali straordinarie, passando per prenotazione online dei biglietti e mascherina obbligatorie.

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