Quando e come riaprono le discoteche?

Martino Grassi

21/06/2021

22/06/2021 - 12:40

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Discoteche verso la riapertura dal 1° luglio, ma ancora manca l’ufficialità del governo. Attese per i prossimi giorni la data e le regole per la ripartenza dell’unico settore ancora in stop.

Quando e come riaprono le discoteche?

Quando e come riaprono le discoteche? Una domanda che ad oggi, con tutta l’Italia in zona bianca, ad eccezione della Valle d’Aosta, ancora non trova risposta. Al momento infatti le discoteche e le sale da ballo sono l’unico settore per il quale non è ancora stata fissata una data per la ripartenza, anche se da diverse settimane il giorno da segnare sul calendario sembra essere quello del 1° luglio, in ogni caso dal sottosegretario alla Salute Andrea Costa arriva la conferma che entro i primi 10 giorni di Luglio si potrà tornare sulle piste da ballo.

Sebbene l’intenzione del governo sia quella di tornare alla piena normalità, ancora si continua a rimandare la discussione, ma già a partire dai prossimi giorni potrebbero arrivare delle grandi novità per gli amanti della vita notturna.

Quando riaprono discoteche e piste da ballo?

Ancora non c’è nulla di certo, ma l’obiettivo degli “aperturisti” resta quello di calendarizzare l’apertura delle discoteche e delle piste da ballo il primo luglio. Al momento infatti questo settore, anche in zona bianca, non può tornare alla sua normale attività, e da settimane sono in corso dibattiti e discussioni sul tema. Già diversi giorni fa, il ministro dello Sviluppo Economico Giancarlo Giorgetti aveva chiesto al Comitato Tecnico Scientifico un parere sulla possibile apertura dei locali notturni, ma il CTS ancora non ha fornito la sua opinione.

Quello che si teme maggiormente infatti è un possibile incremento dei contagi, soprattutto adesso con lo spauracchio della variante Delta, che ha causato un nuovo incremento di casi in Russia e nel Regno Unito. La decisione ufficiale tuttavia potrebbe arrivare già a partire da questa settimana.

Come riaprono le discoteche: le linee guida del cts

In attesa della decisione definitiva del governo, l’associazione dei gestori ha già inviato al Cts una proposta riguardante le linee guida che potrebbero consentire l’ingresso nelle discoteche solamente a chi è in possesso del green pass. Questo documento, già in vigore, attesta l’avvenuta guarigione, la vaccinazione o l’esito negativo al tampone delle persone. Queste regole tuttavia non sono apparse sufficienti agli esperti, e per questo motivo la ripartenza delle discoteche potrebbe prevedere delle norme più stringenti. In particolare quello che desta maggiori preoccupazioni è l’incognita su chi effettivamente dovrà controllare i green pass nei locali, soprattutto nelle discoteche o nelle attività dove vi è una capacità di accoglienza molto alta, rendendo difficile il controllo degli ingressi, oltre che un eventuale tracciamento nell’eventualità in cui dovessero esserci casi di positività.

Riapertura discoteche estate 2021: i test a Milano e Gallipoli

Sul quando e sul come avverrà la riapertura delle discoteche al momento ci sono solo ipotesi, ma anche l’Italia ha deciso di condurre dei test per valutare la sicurezza di questi locali. A Milano e a Gallipoli 2.000 giovani potranno tornare per una notte in discoteca. Come precisato dall’epidemiologo Pier Luigi Lopalco, docente di Igiene generale e applicata all’università di Pisa e assessore alla Sanità della Regione Puglia, l’obiettivo dell’iniziativa è quello di valutare “l’efficienza dei metodi di prevenzione. Potremo così capire se all’interno di un evento di questo genere, con un numero piuttosto consistente di partecipanti, si può sviluppare qualche contagio.

I test avverranno al Fabric di Milano, per testare i locali al chiuso, mentre a Gallipoli al Praia, un locale all’aperto. Al momento non è ancora stata fissata una data per l’organizzazione degli eventi-test, ma già sono stati definiti i dettagli di come dovrebbe avvenire il tutto.

Nel corso delle due iniziative dovrebbe essere testata anche una nuova piattaforma, nata dall’unione tra la startup bolognese TicketSms e la piattaforma Mitiga, che si prepone l’obiettivo di garantire eventi “Covid-Free”. Il suo funzionamento è molto semplice: si potranno acquistare dei biglietti (nominativi) per i vari eventi che resteranno “bloccati”. A questo punto, gli utenti della piattaforma dovranno indicare se hanno ricevuto il vaccino o se invece si sono sottoposti al tampone tra le 24 e le 36 ore precedenti all’evento in una delle tante farmacie o centri di analisi convenzionati con Mitiga (circa 300 in tutta Italia) o in altri hub comunicati via app. Una volta verificata la negatività al tampone si potrà utilizzare il ticket, disponibile sotto forma di Qr Code.

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