Oggi abbiamo prima anticipato come possibilità e poi evidenziato a fatto avvenuto il breakout del cambio dollaro/yen di area 82 con i prezzi che hanno raggiunto un top intraday a 82,78. Complice anche i nuovi timori per l’Irlanda, l’euro/dollaro ha approfondito la discesa fin sotto 1,37 spingendosi in area 1,3670. Tuttavia, su questi livelli è avvenuta una reazione dei compratori che hanno riportato il cambio sopra 1,37 e fino a 1,3740. Tuttavia, un rimbalzo del genere può starci tranquillamente considerando che la discesa parte dai top di 1,4281 dello scorso 4 novembre e che 1,37 poteva essere una potenziale area di profitto per gli short sellers intervenuti sui massimi di periodo.
Con il G-20 alle porte (domani e venerdì si terrà il meeting a Seul), il mercato si è rituffato nel greenback che ha beneficiato oggi anche dei buoni dati macro pubblicati alle ore 14,30, sia sulla bilancia commerciale (deficit a settembre in calo e più basso delle stime) che sulle nuove richieste di sussidi per la disoccupazione (in calorispetto alla settimana precedente). L’oro, invece, è sceso fino in area 1.383$ e resta ora sotto 1.400$.
© RIPRODUZIONE RISERVATA