Premier e Presidenti: chi sono i più giovani al mondo?

Andrea Pastore

7 Novembre 2021 - 18:17

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Per governare un Paese è necessaria molta esperienza, nonostante ciò, esistono un sacco di leader politici relativamente giovani: vediamo di chi si tratta.

Premier e Presidenti: chi sono i più giovani al mondo?

Esistono dei leader politici più giovani rispetto alla media mondiale? Essere Presidente del Consiglio o il Capo di Stato di un Paese, quindi rappresentarne l’azione di governo, delle forze della nazione e di tutta la Pubblica Amministrazione, è un carico di responsabilità non indifferente.

Serve esperienza e competenza, oltre che una gran dose di coraggio per non scendere a compromessi da parte di lobby, gruppi di potere e quant’altro.

Esperienza significa anche avere una certa età sulle spalle, ma esistono dei Premier e dei Presidenti che, rispetto alla media mondiale, sono molto giovani. Vediamo nello specifico di chi si tratta.

I leader politici più giovani al mondo

La vetta della classifica era stata conquistata da Sebastian Kurz, ex cancelliere dell’Austria, dopo le sue dimissioni lo scettro passa a Sanna Marin, l’attuale Premier finlandese. Vediamo tutti gli altri giovani governanti e capi di Stato del mondo.

  • Nayib Bukele: Presidente di El Salvador, classe 1981, uomo d’affari che ha prestato giuramento nel giugno 2019 a 37 anni. Ha vinto le elezioni con il partito Nuevas Ideas.
  • Xavier Espot Zamora: ex ministro della Giustizia è stato nominato Capo del governo del Principato di Andorra, fa parte del partito Democratici per Andorra.
  • Carlos Alvarado Quesada: giornalista ed ex ministro del lavoro, ha vinto le elezioni presidenziali nella Repubblica di Costa Rica il 1° Aprile 2017.
  • Jacinda Ardern: ha prestato giuramento come Premier quando aveva 37 anni nel 2017, è attualmente il la leader del Partito Laburista della Nuova Zelanda dal 26 ottobre 2017.
  • Emmanuel Macron: Presidente della Repubblica francese, banchiere di professione con la passione per le donne più grandi, è il più giovane Presidente della Francia nominato all’età di 37 anni nel maggio 2017, grazie all’aiuto del partito fondato da lui stesso nel 2016 “En Marche”.

Questo per quanto riguarda i paesi con un regime democratico. Per quanto riguarda i governi più autoritari o con una differente tradizione, vediamo nel dettaglio chi sono i rispettivi leader.

I leader autoritari più giovani

Sulla cima, per importanza mediatica, c’è Kim Jong Un, nipote di Kim Il sung, fondatore della patria e primo leader supremo della Corea del Nord. Il giovane Kim, all’età di soli 35 anni guida uno degli stati più pericolosi al mondo e forti rispetto alle dimensioni. Chi saranno gli altri?

  • Tamim bin Hamad Al-Thani: attuale emiro del Qatar, è il quarto figlio dello sceicco Hamad bin Khalifa Al Thani e il secondo figlio di Mozah bint Nasser Al Missned, seconda moglie di Hamad. Il potere gli fu conferito il 2013, all’età di 33 anni.
  • Jigme Khesar Namgyel Wangchuck: attuale Re del Buthan, paese in Asia meridionale al Sud della Cina. Jigme è il quinto Re Drago del Buthan, salì al trono dopo l’abdicazione del padre Jigme Singye Wangchuck, quarto Re Drago del Buthan, all’età di soli 26 anni.

La sfilza di Premier, Capi di Stato e Regnanti giovani è abbastanza vasta, specie in quei paesi che hanno visto il loro sviluppo arrivare in ritardo.

Complice anche le economie corroborate dei paesi con una più antica tradizione industriale e nazionale come quelli del Vecchio Continente, oppure quelli con alle spalle sistemi economici caratterizzati dal benessere: meno mortalità tra i bambini e una popolazione relativamente giovane contribuisce a creare una classe politica anch’essa nel fiore dell’età.

Per molti incide anche l’elemento culturale e la possibilità di riciclo della classe dirigente, ma ciò vale solo per i Paesi più virtuosi.

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