Pippo Callipo: programma, idee politiche e biografia del candidato alle elezioni in Calabria

L’imprenditore Pippo Callipo, il “re del tonno”, non vince le elezioni e ottiene il 30% dei voti in Calabria. Ecco chi è, la sua storia e il suo programma politico.

Pippo Callipo: programma, idee politiche e biografia del candidato alle elezioni in Calabria

Pippo Callipo non ha vinto le elezioni in Calabria del 26 gennaio: i calabresi hanno preferito Jole Santelli, del centrodestra, che è il nuovo presidente di Regione.

Il noto imprenditore del tonno vibonese, ex presidente Confindustria Calabria e Cavaliere del Lavoro, correva alla presidenza della Regione in una lista civica sostenuta da PD, Democratici e Progressisti e Io Resto in Calabria, ma ha ottenuto poco più del 30% dei voti.

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La storia personale di Pippo Callipo come imprenditore di successo fortemente legato alla sua terra e come animatore di movimenti civici poteva essere la miccia che accendeva una rivoluzione innovatrice, democratica e rinnovatrice che la Calabria aspetta da tempo.

Approfittiamo di questa occasione per scoprire di più su biografia, carriera, idee politiche e programma di Pippo Callipo, simbolo dell’imprenditore virtuoso che ha scelto di restare in Calabria e di contribuire alla sua crescita, nonostante le mille difficoltà e senza mai piegarsi ai ricatti e alle dinamiche mafiose.

Chi è Pippo Callipo: biografia e storia

“Io sono libero e per me parla la mia storia, sono sempre andato avanti senza chiedere favori a nessuno” P. Callipo

Filippo Callipo, detto Pippo, è nato a Pizzo (Vibo Valentia) nel 1946. È il proprietario di Callipo Group, gruppo societario formato da 6 aziende, leader nella produzione e commercializzazione di tonno, prodotti ittici e conserve. Il tonno Callipo è un’eccellenza made in Calabria esportata e conosciuta in tutto il mondo, ma l’attività imprenditoriale di Pippo, oltre al tonno, si è allargata anche al settore alberghiero e all’export del tartufo di Pizzo. Callipo ha due figli: Giacinto e Filippo Maria.

Pippo rappresenta la quarta generazione dei Callipo che si sono succeduti alla guida dell’azienda fondata nel 1913 da Giacinto Callipo. Considerato uno degli esponenti più importanti dell’imprenditoria calabrese, è noto il suo impegno contro la ’ndrangheta.

Dal 2001 al 2006 è stato Presidente di Confindustria in Calabria, periodo in cui decise di denunciare pubblicamente i racket mafiosi inviando una lettera all’allora presidente della Repubblica Ciampi in cui chiedeva addirittura l’intervento dell’esercito in Calabria. Ma Callipo non si è limitato alle cosche mafiose, puntando il dito contro il pericolo della cosiddetta “mafia con la penna”, ovvero quella nascosta nella burocrazia e nei palazzi della politica calabrese, che blocca lo sviluppo economico della regione e controlla i bandi pubblici.

Per i suoi successi come imprenditore, l’approccio virtuoso al lavoro e per il suo impegno sociale, viene nominato Cavaliere del Lavoro e riceve diversi premi e riconoscimenti. È noto il welfare aziendale di Callipo: quest’anno l’azienda ha sottoscritto un accordo con i sindacati per mettere a disposizione dei 200 dipendenti dell’azienda un fondo da un milione di euro per le spese sanitarie e familiari.

Pippo è anche presidente della Callipo Sport, la squadra di pallavolo maschile di Vibo Valentia da lui fondata nel 1993 e che gioca in Superlega.

Pippo Callipo: programma elettorale e idee politiche

Il primo punto del programma politico di Pippo Callipo, che potete leggere per intero qui sotto, riguardava la legalità e la trasparenza della pubblica amministrazione: “Nessuno spazio a privilegi, clientelismi, favoritismi, perché il diritto non venga più spacciato come favore”.

Tra le altre priorità indicate dal candidato governatore troviamo la riorganizzazione della sanità in Calabria, dal risanamento dei conti al miglioramento del servizio al pubblico (nuovi posti letto e assunzioni negli ospedali, pronto soccorso potenziato...); gli investimenti in scuola e università; l’ammodernamento e il potenziamento delle infrastrutture e delle reti ferroviarie, nonché l’agevolazione degli spostamenti da e per gli aeroporti; la promozione del turismo e del brand “made in Calabria” a livello nazionale e internazionale; la difesa e la valorizzazione del patrimonio naturale, artistico e culturale del territorio.

I giovani occupano ben 3 punti del programma politico di Callipo. Il candidato si impegna a sostenere l’imprenditoria giovanile attraverso nuovi contributi, accesso agevolato al credito, programmi di apprendistato e creazione di imprese spin-off con le Università; a investire in istruzione e cultura con l’aumento di borse di studio e dei servizi a favore degli studenti universitari e formazione post-lauream. Si fa strada l’idea di impiegare tanti giovani calabresi in piani di raccolta e rilevazione della produzione orale, scritta e iconografica che rischia di scomparire e far perdere la memoria culturale.

Il programma prevede, inoltre, interventi di riqualificazione urbana per recupero aree degradate, potenziamento del sistema della depurazione delle acque, risanamento delle aree di pregio costiere e interne, salvaguardia dei parchi e delle riserve naturali, interventi contro il dissesto idrogeologico. Si mira anche a far diventare la Calabria una regione virtuosa per quanto riguarda la sostenibilità ambientale e l’economia circolare.

Il progetto di Callipo per il turismo prevede la proposta di un’offerta diversificata e non solo balneare (quindi culturale, ambientale, congressuale), di rafforzare la rete di ospitabilità diffusa, e di promuovere il turismo con piani di comunicazione efficaci anche all’estero. Si mira anche ad attuare interventi per potenziare impianti sciistici e servizi per il turismo invernale nelle aree montane.

Programma Pippo Callipo elezioni Calabria 2020
Elezioni Calabria: il programma in 10 punti di Pippo Callipo, candidato del centrosinistra

Anche prima del suo annuncio voci insistenti indicavano in Pippo Callipo il miglior candidato alle regionali calabresi 2020 per il centrosinistra. D’altronde non è la prima esperienza diretta nel mondo della politica per l’imprenditore 74enne.

Nel 2009 Callipo, convinto sostenitore delle potenzialità della Calabria e intenzionato a favorire un’adeguata valorizzazione del territorio, accetta la candidatura alla presidenza della Regione, appoggiato da numerose associazioni e partiti politici. La coalizione guidata da Pippo Callipo ottiene più del 10% dei consensi, ma non sufficienti a farlo vincere. “Io resto in Calabria” è stato lo slogan elettorale con cui si è candidato a governatore della Regione.

Pippo Callipo, risultati elezioni 2020

Come già previsto dai sondaggi, il “re del tonno” non è riuscito a sbaragliare la concorrenza di Jole Santelli appoggiata dalla coalizione di centrodestra e grande favorita di queste elezioni regionali in Calabria.

Stando alle ultime rilevazioni effettuate da Noto Sondaggi e pubblicati il 9 gennaio, Callipo sarebbe arrivato secondo dopo Santelli, con il 32-36% di voti.

Nel caso in cui fosse risultato il favorito di queste regionali 2020, Pippo Callipo aveva annunciato che avrebbe rinunciato alla sua indennità di carica da presidente della Regione, destinata a un fondo sociale. Non avrebbe trattenuto per sé “nemmeno una delega”, ha detto, e avrebbe coinvolto nel governo della Regione “persone che rappresentano l’eccellenza nel settore di cui sono chiamate a occuparsi”.

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