Non si ferma la discesa del petrolio, che aggiorna così i minimi più bassi degli ultimi 13 anni. Il prossimo obiettivo di prezzo è a 25$ al barile
E’ notte fonda per il mercato del petrolio, con i prezzi del future sul Light Crude Oil WTI quotato al Nymex scesi sotto i 29$ al barile ai minimi da oltre 13 anni. A gennaio viene registrata già una perdita superiore al 20%, che in un arco temporale esteso ai due anni si trasforma addirittura in un calo del 240% (erano i tempi dei prezzi in area 100$ al barile).
Il crollo della quotazione dell’oro nero sta facendo sprofondare contestualmente i listini azionari di tutto il mondo, in quanto rafforza l’ipotesi di uno scenario deflazionistico globale in una fase storica in cui la maggior parte delle banche centrali ha già utilizzato quasi tutti i mezzi possibili per provare a scongiurare il processo disinflazionistico.
Da un punto di vista tecnico il petrolio WTI, sceso sotto la soglia psicologica dei 30$, appare ben posizionato per proseguire il trend ribassista di medio-lungo periodo in corso con prossimo target posto sul supporto di 25$ al barile. Dai prezzi attuali il petrolio potrebbe quindi perdere un altro 20% circa del suo valore. Sotto i 25$ si andrebbe poi addirittura verso i bottom di fine 2001 – inizio 2002 posti tra 17$ e 18$ al barile.
Dietro il crollo dei prezzi del greggio, che coinvolge anche il Brent (sceso sotto 29$), c’è la spietata guerra dei prezzi che l’Arabia Saudita sta portando avanti per mettere fuori gioco i grandi produttori americani di shale oil, ma soprattutto i “nemici” di sempre come l’Iran e la Russia. La politica dell’OPEC non aiuta i prezzi a risalire la china: nessun tetto alla produzione, nessun taglio all’output.
Allo stesso tempo l’offerta mondiale è su livelli eccezionali (e le scorte di barili su valori record), se si considera la diminuzione della domanda causata dalla frenata economica della Cina e di altre economie emergenti. E poi ci sono gli hedge fund, che ora stanno spingendo sull’acceleratore per favorire le loro enormi posizioni short che hanno target inferiori ai 30$ al barile.