Sono ritornate le vendite sulla divisa europea. Gli investitori, a causa di un clima di incertezza e di risk aversion generalizzata sui mercati (ieri Wall Street ha chiuso contrastata mentre Tokyo stamattina ha segnato un -1,3%), hanno ripreso a vendere valute high-risk ma soprattutto l’euro. Già ieri era parsa davvero inquietante la performance dell’euro rispetto al franco svizzero che è andato addirittura a segnare nuovi massimi storici. Il cambio Eur/Chf è giunto fino in area 1,3250. Piano piano, però, l’euro ha iniziato ad avere difficoltà anche contro le altre divise internazionali di spicco come il dollaro statunitense (che pure non era al massimo della forma…) ma soprattutto contro lo yen. Il cambio Eur/Usd è ormai a pochi passi dal breakdown di 1,2210 che sancirebbe quasi certamente la ripresa definitiva del trend ribassista di medio periodo con la possibilità di andare a ritestare i minimi di area 1,1880. Molto male anche l’Euro/Yen che sta per effettuare il breakdown dei minimi relativi posti a 108,07. Anche qui è lecito attendersi un movimento esplosivo sull’eventuale rottura con target posti a 107,30 prima e 106,50 poi.
© RIPRODUZIONE RISERVATA