La rielezione di Donald Trump alla presidenza degli Stati Uniti ha generato grande fermento sui mercati finanziari, e in particolare sulle azioni small cap americane.
Con la vittoria elettorale di Trump, si è visto un forte interesse per il segmento delle piccole capitalizzazioni, riflesso dall’aumento del 6% dell’ETF Russell 2000 (IWM), l’indice che rappresenta le small cap statunitensi.
Questo rialzo improvviso lascia aperte molte domande: si tratta di un movimento temporaneo o potrebbe essere l’inizio di una scalata ben più ampia?
Trump, la tecnologia e il mantra «America First»
Una delle caratteristiche della politica economica di Trump è la promozione dell’industria nazionale e della crescita tecnologica interna. Durante la sua precedente presidenza, Trump ha cercato di sostenere l’innovazione e il settore tecnologico negli Stati Uniti attraverso una serie di incentivi, tra cui riduzioni fiscali e programmi di deregolamentazione. Con il ritorno di Trump, si prevede un focus ancora maggiore su politiche pro-business che potrebbero favorire le aziende innovative e tecnologiche.
Le small cap americane potrebbero beneficiare notevolmente da queste politiche. A differenza delle grandi multinazionali, le società a piccola capitalizzazione hanno una struttura meno esposta al commercio globale e, invece, si concentrano principalmente su attività e clienti interni.
Questa caratteristica rende le small cap particolarmente sensibili alle dinamiche del mercato nazionale, e l’approccio «America First» di Trump promette di creare un contesto ancora più favorevole per loro. Se il governo si concentrerà sull’aumento della produzione interna e sull’espansione delle opportunità di business locali, le aziende a piccola capitalizzazione potrebbero essere tra le prime a beneficiare di questo approccio, ottenendo nuove opportunità di crescita e consolidamento sul mercato statunitense.
Il Russell 2000 vola con l’ETF IWM: +6% con l’elezione di Trump
Uno dei principali indicatori del settore delle small cap negli Stati Uniti è l’ETF IWM, che replica l’indice Russell 2000, un indice che include circa 2000 società americane a piccola capitalizzazione. Con l’annuncio della vittoria di Trump, l’ETF IWM ha segnato un notevole incremento del 6% in un solo giorno, evidenziando un forte interesse da parte degli investitori.
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Grafico a candele settimanali del titolo IWM. Fonte:baha.com
Le prime tre capitalizzazioni dell’indice Russell 2000, rappresentate nell’ETF IWM, sono AMC Entertainment Holdings, Ovintiv Inc. e Caesars Entertainment Corporation. Tutte e tre le società si sono distinte nella giornata di ieri, grazie ai loro ritorni in conto capitale superiori alla media, evidenziando l’entusiasmo del mercato per questo segmento.
AMC ha registrato un ritorno del 4,33%, nonostante la società provenga da anni di forte contrazione borsistica. Ovintiv, invece, è cresciuta del 5,06%, anche se, come AMC, il titolo è da mesi afflitto dalle complessità finanziarie dovute all’aumento dei tassi d’interesse. Caesars Entertainment (CZR) ha segnato un ritorno del 4,33%, nonostante il titolo mantenga un andamento laterale ribassista fin dal 2022.
In sostanza, questi movimenti riflettono chiaramente l’entusiasmo del mercato per questo genere di azioni.