Pensione, part time agevolato: come funziona?

Part time agevolato: con la stipula del contratto a tempo parziale agevolato i lavoratori vicini alla pensione avranno diritto ai benefici previsti dalla legge. Ecco come fare.

E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto che disciplina il part time agevolato per i lavoratori prossimi alla pensione.

Nel decreto sono previsti anche degli incentivi per facilitare il passaggio da un rapporto di lavoro full time al part time agevolato in attuazione di quanto previsto dalla Legge di Stabilità 2016.

A fronte di una riduzione dell’orario di lavoro, il lavoratore prossimo alla pensione riceverà comunque da parte del datore di lavoro una somma mensile corrispondente alla contribuzione previdenziale ai fini pensionistici relativa alla prestazione lavorativa non effettuata in forza del contratto di lavoro a tempo parziale agevolato.

Se siete lavoratori prossimi alla pensione, ecco come fare per aderire al part time agevolato.

Part time agevolato: come aderire?

Per aderire al part time agevolato il lavoratore e il datore di lavoro devono stipulare un «contratto di lavoro a tempo parziale agevolato» contenente l’indicazione della percentuale di riduzione dell’orario di lavoro compresa tra il 40% e il 60%.

Le parti dichiarano nel contratto di volersi avvalere del relativo beneficio fino alla data di maturazione del diritto al trattamento pensionistico di vecchiaia.

Per poter aderire al part time agevolato occorre una certificazione da parte dell’Inps del possesso dei requisiti minimi di contribuzione per il conseguimento della pensione di vecchiaia da parte del lavoratore.

Ricordiamo che la maturazione del requisito anagrafico per la pensione di vecchiaia deve avvenire entro il 31 dicembre 2018.

Part time agevolato: adempimenti per le aziende

Una volta stipulato il «contratto di lavoro a tempo parziale agevolato» il datore di lavoro lo deve trasmettere alla Direzione territoriale del lavoro competente per territorio.

Entro 5 giorni lavorativi decorrenti dalla ricezione del contratto la Dtl:

  • verifica le previsioni contrattuali inserite dalle parti;
  • emette il provvedimento di autorizzazione di accesso al beneficio.

Se tale termine decorre inutilmente, vale la regola del silenzio assenso: il provvedimento di autorizzazione si intende rilasciato.

A questo punto l’azienda dovrà trasmette una istanza telematica all’Inps contenente:

  • il dato identificativo della certificazione al diritto al beneficio;
  • le informazioni relative al contratto di lavoro;
  • le informazioni necessarie ad operare la stima dell’onere corrispondente al riconoscimento della contribuzione figurativa.

L’Inps comunicherà l’accoglimento o il rigetto dell’istanza telematica entro
5 giorni lavorativi dalla ricezione dell’istanza.

Il contratto produrrà i suoi effetti dal primo giorno del periodo di paga mensile successivo a quello di accoglimento da parte dell’Inps dell’istanza telematica inviata dal datore di lavoro.

Infine, il datore di lavoro sarà tenuto a comunicare all’Inps e alla Direzione territoriale del lavoro l’eventuale cessazione del rapporto di lavoro a tempo parziale agevolato.

Iscriviti alla newsletter

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.

Money Stories