Patente nautica: quando serve, come si prende, costi e multe

La patente nautica è obbligatoria quando l’imbarcazione supera una certa lunghezza o si distanzia molto dalla costa. Qui quando serve, come si prende, costi e cosa si rischia a navigare senza.

Patente nautica: quando serve, come si prende, costi e multe

Quando serve la patente nautica e come si prende?
In questo articolo forniremo tutte le informazioni per condurre un’imbarcazione senza incorrere in sanzioni, che, in alcuni casi, possono essere molto salate.

Per stabile quando serve e quando invece se ne può fare a meno bisogna prendere in considerazione diversi fattori: la lunghezza del mezzo, la potenza del motore e a quale distanza dalla costa si ha intenzione di andare. In alcuni casi che andremo a vedere, infatti, la patente non è obbligatoria.

Di seguito una guida su come prendere la patente nautica, quale tipologia scegliere, i costi da affrontare e i rischi per chi si mette alla guida sprovvisto di licenza.

Patente nautica, quando serve?

Avere la patente nautica non è sempre necessario per guidare un’imbarcazione. L’obbliga scatta in questi casi:

  • condurre qualsiasi tipo di imbarcazione oltre le 12 miglia dalla costa e/o con motore di potenza superiore ai 30 kW (40,8 Cv);
  • in caso si guidi una qualsiasi imbarcazione con potenza massima 40,8 Cv, nella norma, ma con cilindrata superiore a 750 cc (se a carburazione a due tempi), a 1.000 cc (se a carburazione a 4 tempi fuoribordo o se a iniezione diretta), 1.300 cc (se a carburazione a 4 tempi entrobordo) o a 2.000 cc (se a motore diesel);
  • per guidare moto d’acqua indipendentemente dalla distanza dalla costa;
  • per guidare imbarcazioni adibite allo sci nautico.

Quindi la patente nautica non serve per condurre unità da diporto di lunghezza inferiore ai 24 metri, con cilindrata inferiore a quelle sopra citate e rispettando la navigazione entro le 6 miglia dalla costa. Anche se in questi casi non serve la licenza occorre comunque soddisfare alcuni requisiti:

  • aver compiuto 18 anni di età per condurre le imbarcazioni da diporto;
  • aver compiuto 16 anni per guidare i natanti da diporto;
  • aver compiuto 14 anni di età per navigare a bordo di natanti a vela con superficie velica superiore ai 4 metri quadrati e per unità a remi entro 1 miglio dalla costa.

Le tipologie di imbarcazione

Il Decreto Ministeriale N. 146 del 29/07/2008 stabilisce che le imbarcazioni si dividono in:

  • “natanti”, ovvero barche a motore e a vela di lunghezza inferiore ai 10 metri;
  • “imbarcazioni”, ovvero le barche a motore o a vela di lunghezza compresa tra i 10 e i 24 metri;
  • “navi da diporto”, ovvero unità superiori ai 24 metri di lunghezza.

In ragione di questa classificazione, non esiste un’unica tipologia di patente nautica, ma ve ne sono diversi tipi:

  • patente nautica di categoria A per natanti o imbarcazioni da diporto a vela e a motore o solo motore entro 12 miglia dalla costa; per barca a vela e a motore o solo motore senza limiti dalla costa;
  • patente nautica di categoria B per comando navi da diporto che superano i 24 metri. Per conseguirla è necessario possedere già da almeno 3 anni la patente vela o motore senza limiti dalla costa;
  • patente nautica di categoria C per la conduzione di natanti e imbarcazioni da diporto.

Come prendere la patente nautica: i requisiti

Ottenere la licenza per guidare imbarcazioni e navi è più complesso rispetto alla patente di guida, poiché la guida in mare può rivelarsi molto pericolosa e occorre particolare fermezza per affrontare le possibili difficoltà.

Per conseguire la patente nautica è necessario soddisfare i seguenti requisiti:

  • non si può essere affetti da malattie fisiche o psichiche, deficienze organiche, minorazioni psichiche, anatomiche o funzionali;
  • possedere un campo visivo normale e avere una sensibilità cromatica sufficiente a distinguere rapidamente e con sicurezza i colori fondamentali (rosso, verde, blu);
  • per i soggetti ultra sessantenni, o diabetici, o affetti da glaucoma deve essere accertata la sensibilità al contrasto spaziale, che almeno in un occhio deve essere tale da raggiungere una soglia di contrasto del 6%;
  • in caso di visione binoculare, l’interessato deve possedere un’acutezza visiva complessiva non inferiore a 10/10 raggiungibile anche con lenti;
  • avere tempi di reazione a stimoli semplici o complessi, luminosi e acustici, sufficientemente rapidi per poter essere classificati nel IV decile della scala decilica.

Patente nautica, a chi bisogna rivolgersi?

La patente nautica viene rilasciata dagli uffici marittimi e provinciali della motorizzazione. Per ottenerla bisognerà per prima cosa fare domanda di iscrizione presso gli uffici della Capitaneria di porto situati nel luogo di residenza.

L’esame è composto da due prove, una teorica sulle regole della navigazione in mare e una pratica. Esattamente come per la patente B, l’esame può essere fatto sia come privatista che dopo aver frequentato una scuola nautica certificata.

Una volta che si sono superate le due prove sia quella teorica che quella pratica si procederà al rilascio della patente nautica. La patente nautica ha una validità di 10 anni per coloro che non hanno compiuto ancora i 60 anni di età e di 5 anni per coloro che hanno superato tale età. Le patenti nautiche possono essere rinnovate in qualsiasi momento, anche dopo molti anni dalla scadenza.

Quanto costa prendere la patente nautica?

I costi per il conseguimento della patente nautica variano a seconda che decidiate di fare l’esame da privatisti o di frequentare un corso presso una scuola nautica certificata.
Per i privatisti il costo è compreso tra i 400 e gli 800 euro mentre se ci si iscrive ad una scuola nautica il prezzo sarà nettamente maggiore, anche fino a 1.500 euro.

Cosa rischia chi naviga senza patente nautica?

Chi viene colto alla guida di un’imbarcazione senza patente nautica rischia una sanzione da 50 euro a 500 euro se ha dimenticato la patente a casa. Invece chi è alla guida senza aver mai conseguito la licenza rischia una sanzione ben più grave: da 2.066 euro fino a 8.263 euro. La multa viene raddoppiata se l’imbarcazione in questione è una nave da diporto.

Patente nautica, quando viene sospesa

La patente nautica può essere sospesa temporaneamente dall’autorità che l’ha rilasciata qualora non sussistano più i necessari requisiti fisici e psichici. La sospensione non è definitiva, per riappropriarsi della patente basta produrre un certificato medico in cui uno specialista attesta il recupero dell’idoneità.

Sono inoltre causa di sospensione:

  • la conduzione o il comando dell’unità da diporto in stato di ubriachezza o sotto l’effetto di altre sostanze inebrianti o stupefacenti (sospensione massimo 6 mesi);
  • atti di imprudenza o di imperizia tali da compromettere l’incolumità pubblica e da produrre danni (sospensione massimo 3 mesi);
  • la richiesta del Prefetto, per motivi di pubblica sicurezza (sospensione massimo 6 mesi);
  • l’inizio di un procedimento penale per i delitti di omicidio colposo, lesioni gravi o gravissime colpose, per i delitti contro l’incolumità pubblica.

Argomenti:

Patente Legge

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