I Paesi in cui trasferirsi per «salvarsi» dall’inquinamento

15 Agosto 2021 - 07:00

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Classifica dei Paesi con l’aria più pulita, ordinati per indice di «sporcizia» (Pollution Index) calcolato sui dati raccolti dal sito internazionale Numbeo.

I Paesi in cui trasferirsi per «salvarsi» dall'inquinamento

Smog, nebbia e polveri sottili. Corsi d’acqua neri come la pece, in termini metaforici.

Il Pianeta Terra è inquinato e l’ONU lancia l’allarme. Pochi anni per salvare l’umanità, la natura, le biodiversità. Non c’è tempo da perdere. Per chi non fosse certo di una concreta, efficace operazione globale contro i cambiamenti climatici determinati proprio dall’inquinamento, Travel 365 propone la classifica dei Paesi meno inquinati del mondo.

Quelli nei quali trasferirsi, dove far crescere i propri figli senza temere gli effetti del gas serra. Ecco la classifica dei Paesi meno inquinati al mondo nel 2021, ordinati per indice di inquinamento (Pollution Index) calcolato sulla base dei dati raccolti dal sito internazionale Numbeo.

Australia - 23,72
L’Australia, fin dal 1998, ha voluto monitorare le aree più inquinate del Paese introducendo norme nazionali. I criteri inquinanti atmosferici utilizzati sono stati sei: ozono, monossido di carbonio, biossido di azoto, anidride solforosa, particelle come PM 10 e particelle come PM 2,5 e piombo. Dal 2002 la rilevazione si è trasformata in azione. I dati sono soddisfacenti. Per aria e acqua.

Nuova Zelanda - 23,60
Prima degli anni 2000, l’agricoltura contribuiva al 48,2% delle emissioni inquinanti totali, mentre secondo il protocollo di Kyoto, avrebbe dovuto contribuire in genere con l’11% circa di quelle totali. La nuova Zelanda dunque è risalita alla radice dei suoi dati tanto allarmanti. I corsi d’acqua erano inquinatissimi. Attraverso un protocollo, è riuscita nell’operazione di essiccazione e pulizia dei bacini idrografici con risultati eccellenti.

Danimarca - 21,40
Danimarca virtuosa, grazie alla scelta di puntare sull’energia eolica. Nel 2015 nel Paese erano collocate 5000 pale eoliche. Oggi il 45% dell’energia consumata dai danesi è proprio di origine eolica, mentre nel 1990 era del 2%. La curiosità: il 40% degli abitanti di Copenaghen non ha un’auto, mentre il 90% possiede una bicicletta.

Austria - 20,88
I mezzi su strada sono il principale veicolo di inquinamento per un Paese altamente virtuoso in termini di aria pulita. Nel 2012, spiega Travel 365, il Ministero dell’Ambiente ha introdotto diversi divieti di accesso e limitazioni al traffico che interessano tutti i veicoli; questi ultimi devono munirsi del bollino ambientale se devono ad esempio transitare in una delle 6 zone ambientali a traffico limitato dell’Austria.

Svizzera - 19,78
In Svizzera i livelli di ossidi di azoto, dell’ozono e delle polveri fini respirabili rimangono in quantità ancora di molto superiori alla norma. Tuttavia il Paese ha dato vita a congrue iniziative volte a ridurre l’ozono nell’aria attraverso limitazione del traffico e delle attività industriali.

Estonia - 19,72
L’Estonia purtroppo ospita numerose centrali elettriche alimentate da combustibili fossili che inquinano aria e acqua. Tuttavia oggi le autorità locali sono molto sensibili al problema e cercano di promuovere corretti comportamenti da parte dei cittadini. A Tallinn per esempio si scoraggiano i cittadini a usare l’automobile nei giorni feriali.

Svezia - 18,46
Svezia in primo piano nella lotta all’inquinamento. Tre gli strumenti adottati per ridurre lo smog. Il divieto di utilizzo di pneumatici chiodati, un lavaggio più frequente delle strade e il lavaggio di queste ultime con liquido in grado di legare le polveri, inoltre si sta anche pensando di introdurre una tassa proprio sugli pneumatici chiodati.

Norvegia - 18,09
Tutela dell’ecosistema, rigido controllo degli esportatori di rifiuti. La Norvegia paladina della preservazione di un clima esente da gas inquinanti. Il Governo ha avviato peraltro un dialogo importante con la World Bank per dare vita a un fondo globale che ha lo scopo di portare all’attenzione del mondo il problema dell’inquinamento di mari e oceani.

Islanda - 15,97
Grazie alla sua struttura geografica l’Islanda è uno dei Paesi meno inquinati al mondo. Tra il 1990 e il 2015, secondo Travel 365, le emissioni di CO2 in Islanda sono aumentate del 30% e tra le cause vi è stato anche il contributo delle torbiere che emettono annualmente una gran quantità di gas serra. Per contrastare proprio la torba è stato introdotto un progetto per il ripristino delle acque acquitrinose utili a bloccare il gas serra.

Finlandia - 11,93
La Finlandia è infine il Paese più sostenibile del mondo. Pannelli fotovoltaici e trasporti elettrici, ha creato il progetto «Think Sustainability» che suggerisce azioni in diverse aree come la ristorazione a chilometro zero o eco-hotel. Pronti a fare le valigie?

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