POS obbligatorio anche per i medici: sanzioni in arrivo con il nuovo Ddl

Redazione

9 Marzo 2015 - 17:08

L’obbligo del POS per pagamenti sopra i 30 euro riguarda anche i medici: il nuovo decreto legge prevede detrazioni ma anche sanzioni per chi non rispetterà la norma.

POS obbligatorio anche per i medici: sanzioni in arrivo con il nuovo Ddl

L’obbligo POS riguarda anche i medici: per una cifra superiore ai 30 euro, vi è l’obbligo di dover accettare il pagamento tramite POS.

prestazione di servizi, quindi anche medici e professionisti sanitari, sono obbligati ad accettare dai propri pazienti pagamenti tramite POS

La norma, che prevede che ogni prestatore di servizi, quindi anche medici e professionisti sanitari, sia obbligato ad accettare i pagamenti tramite POS però non è seguita da tutti i professionisti per la mancanza di detrazioni, agevolazioni, e soprattutto di sanzioni.
Il Ddl n.1747 arriva a risolvere il problema: in arrivo nuove detrazioni e sanzioni per l’obbligo POS.

La realtà internazionale leader nel settore sanitario Consulcesi plaude al Ddl n.1747 presentato in Senato.
Il presidente Massimo Tortorella commenta: “Abbiamo il polso della categoria, è proprio questo che serve ai medici”.

Si è sempre sostenuto che oltre alle sanzioni servivano gli incentivi, sollecitando le istituzioni per un provvedimento che andasse in questa direzione. E proprio per questo motivo il Ddl n.1747 può segnare la vera svolta per incentivare l’utilizzo del Pos.

Consulcesi Group, realtà internazionale leader nel settore medico-sanitario, ritiene che il documento presentato di recente in Senato possa completare, una volta per tutte, la legge 15 del 27 febbraio 2014.

L’obbligo entrato in vigore dal 30 giugno dello scorso anno non ha infatti trovato la diffusione capillare che ci si aspettava perché priva di sanzioni e incentivi.

Attraverso il Disegno di Legge presentato dal senatore Piero Aiello quale primo firmatario si chiude proprio questa falla, puntando prima di tutto sulla premialità attraverso appunto l’introduzione di detrazioni.

Anche i medici tutelati da Consulcesi Group, che solo in Italia sono oltre 60mila, sembrano essere convinti che la strada giusta sia quella degli incentivi:

“Il Ddl presentato in Senato ci sembra contenere quei requisiti fondamentali per garantire il perfetto equilibrio di diritti e doveri tra professionisti e consumatori.

Tenendo il polso della categoria abbiamo avuto subito riscontri positivi da parte degli operatori sanitari e crediamo che una normativa sensata possa agevolare l’applicazione della legge.

Come già sosteniamo da tempo, ora puntiamo sulle nuove tecnologie: e, su questa strada, proprio i nostri medici hanno scelto Doctorpay”

commenta il presidente del Gruppo Massimo Tortorella.

Oltre a sollecitare le istituzioni sul tema infatti - con la consulenza dei suoi oltre 60mila medici - Consulcesi ha creato una soluzione che consentisse ai professionisti sanitari e non solo di adeguarsi alla legge sfruttando le nuove tecnologie a condizioni vantaggiose.

Attraverso la partnership con Moneynet, si è messo quindi a loro disposizione uno strumento innovativo, che garantisce transazioni alle migliori condizioni, senza costi di canone e attivazione; in più – grazie allo smartphone – si consente di accettare pagamenti ovunque ci si trovi.

Una serie di fattori che hanno portato già migliaia di medici a sceglierlo.

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